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Turismo: lidi pugliesi mete preferite senza rincari di prezzo

I proprietari degli stabilimenti non hanno ritoccato i prezzi per la crisi e il mancato aumento del canone demaniale. Gargano più conveniente del Salento.

Pubblicato in Turismo il 19/05/2015 da Redazione
Le località balneari pugliesi saranno le protagoniste indiscusse dell’estate 2015. Ma dal Gargano al Salento, i prezzi per accedere ai lidi pugliesi sono sostanzialmente invariati rispetto allo scorso anno. La crisi economica è il motivo principale per cui i gestori dei lidi non ritoccano il prezzo degli ingressi, poiché potrebbero ritrovarsi lettini e ombrelloni vuoti anche in pieno agosto. Un’altra ragione è il mancato aumento del canone di concessione demaniale, che quest’anno è addirittura diminuito dello 0,1%. Ma Iva, Tari e Imu si aggiungono al pagamento del canone, mettendo in seria difficoltà gli stabilimenti. Esaminando i prezzi dei lidi più frequentati in Puglia, si può notare che il Gargano è più conveniente rispetto al Salento. Per un ombrellone e due lettini al Moby Dick di Margherita di Savoia servono 16 euro ad agosto, mentre all’Onda Beach di Peschici il prezzo è di 20 euro. Tariffe simili per i lidi a Monopoli, anche se bisogna aggiungere una quota che va dagli 8 ai 10 euro per il parcheggio e l’ingresso. In Salento le cifre salgono, soprattutto nelle spiagge più in: si parte dai 24 euro del Lido Atlantis di Otranto fino ad arrivare ai 33 del Maldive del Salento, mentre lo stabilimento più costoso è il Kalura di Porto Cesareo, dove servono 34 euro per noleggiare ombrellone e lettini.