Mercoledì, 12 Dicembre 2018 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

Trekking sul Gargano: i migliori sentieri della Daunia

Gargano regala dei passaggi bellissimi. Addentrarsi nella Foresta Umbra è affasciante

Pubblicato in Turismo Lifestyle il 08/06/2018 da Admin
Sempre più turisti decidono di visitare il Gargano. Con le sue bellissime spiagge, la presenza di una folta vegetazione e scorci naturalistici senza pari, rappresenta una delle mete più ambite per i forestieri. Tuttavia, sono sempre di più i turisti che decidono di visitare questa terra per intraprendere delle sessioni di trekking.

In primavera, infatti, il Gargano regala dei passaggi bellissimi. Addentrarsi nella Foresta Umbra è bellissimo ed è possibile incrociare alcuni animali che popolano queste zone da secoli. 

Scopriamo assieme i migliori percorsi per fare Trekking in Puglia: in particolar modo nella zona dell’alto tavoliere.

La Daunia, per quanto vicina al mare, racchiude altripanorami e luoghi naturalistici di grande profondità tali da scopriredimensioni umane e naturali. Gli amanti del trekking lo sanno bene!

La Daunia è un paesaggio ricco di sfumature, storie,incontri di persone, esperienze ed emozioni. Scoprire culture e tradizioni locali davvero originali, permette di aprire la mente e rilassarsi. Andando a piedi tra i sentieri segnati dai muretti a secco, che sia sul Gargano, sui Monti Dauni o nella vastità del Tavoliere, si percepiscono colori e forme diuna realtà delicata ricca di sfumature, soprattutto in primavera. Gli itinerari di trekking della provincia di Foggia sono infiniti, di cui alcuni di questi sono un patrimonio segreto che non tutti conoscono… e la primavera si rivela il giusto momento per avventurarsi nella natura di un luogo ameno ed incantato: il Gargano.

Il Gargano, ad esempio, è una piacevole sorpresa per chi adora il turismo lento e naturalistico per eccellenza. Molteplici, sono i percorsi tipici della Puglia che tra monti e costa si diramano tra strade contorte e vie green dalle baie di Mattinata a strapiombo sul mare fino ai silenziosi sentieri della Foresta Umbrae del Monte Calvo.

Andando verso valle, la pianura è segnata da una lunga serie di tratturi. Il valore aggiunto di questo tipo di itinerario è dimostrato dalla presenza delle Via Micaeliche e Francigene rivolte al Promontorio che si intersecano con la Via Appia e Traiana. 

Una volta raggiunte le pendici del Subappennino Dauno, il trekking è sinonimo di Sentiero Frassati, attraversando Roseto Valfortore, il Monte Cornacchia e il Lago Pescara in prossimità di Biccari, Castelluccio Valmaggiore e Celle San Vito. Un itinerario polivalente, in cui oltre la natura, si apprezzerà l’antica arte della molitura delle farine a partire rispettivamente da Mulino Vecchio dalla Valle di Roseto fino a Mulino Pirozzoli a ridosso del bucolico Bosco di Faeto. In questa zona della Daunia le montagne sono molto maestose e i torrenti abbastanza frequenti, ma in compenso l’aria fresca e la buona cucina sapranno donare piacevoli momenti di ristoro appaganti e frequenti



loading...

Speciale Bifest2018 RISULTATI, COMMENTI, NOTIZIE Live Tweet