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Itinerario d'autore nella campagna salentina, la Terra di Arneo

Tra profumi e sapori di tradizione, con una tappa al Museo del Vino

Pubblicato in Turismo Enogastronomia il 06/06/2014 da Doriana Cisonno
San Pancrazio - Veglie – Nardò - Copertino

Sabato 7 giugno - ILIKEPUGLIA questa settimana ci conduce in un itinerario immerso nella campagna salentina, la Terra di Arneo, dominata dai profumi intensi delle piante della macchia mediterranea. Degna di nota è la visita di Castello Monaci, www.castellomonaci.com, situato nei pressi di San Pancrazio, previa prenotazione, si può visitare il Museo del vino della Terra d’Arneo che raccoglie oltre ai reperti della civiltà contadina, una interessante galleria fotografica e un percorso illustrato quale testimonianza del cammino della vite dal Caucaso al Mediterraneo. Visita della cantina omonima e degustazione dei vini di produzione. Fiore all’occhiello dell’azienda Castello Monaci sono le due riserve del Salice Salentino, Ajace e del Primitivo Salento, Artas.
Proseguimento per Veglie e sosta per il pranzo tipico salentino in Masseria Casa Porcara, http://www.casaporcara.it/, una masseria didattica, sorta sui resti di un casale medioevale, oggi sede operativa del Centro di Divulgazione delle Risorse Ambientali e Agricole. Attivo operatore culturale del luogo è Antonio Costantino che ci condurrà alla scoperta della Terra d’Arneo. In questo lembo di terra elementi archeologici e architettonici fanno da sfondo allo scenografico splendore del barocco leccese e pullulano meravigliose torri, masserie fortificate, ville e antiche dimore rurali di straordinario valore.
Il nostro itinerario prosegue verso sud. In un’area sottoposta a vincolo ambientale nei pressi di Nardò, tra linee essenziali e tipico colore grigio/bianco del carparo leccese, appare la Masseria Bernardini http://www.masseriabernardini.com/. Un attento restauro di un grande casale del XIV secolo ha riqualificato un importante centro agricolo trasformandolo in Art-Resort, estremo contrasto tra la purezza del luogo e le tele d’arte contemporanea “Cartiere Vannucci”, celebre location dell’avanguardia milanese. Nel silenzio del luogo ci accoglie l’elegante suite di ispirazione orientale con letti a baldacchino. Qui ci lasceremo coccolare con un aperitivo in piscina e la cena biologica preparata esclusivamente per gli ospiti della masseria.

Domenica 8 giugno - Dopo la prima colazione in masseria a base di dolci specialità salentine, yogurt e centrifugati di frutta fresca, partenza per Nardò in un itinerario tra palazzi nobiliari in stile barocco e rococò, dove la massima espressione si trova nella guglia dell’Immacolata. Sosta per il pranzo da ristorante Modò http://www.ristorantemodo.it/, modernissimo locale con cucina a vista dove un’attenta ricerca di materie prime stagionali del territorio dà vita a piatti delicati, ma gustosi. Spaghetti alla chitarra con polpo arricciato e zucchine salate alla menta sono una specialità della casa, che abbineremo ad un vino rosato del Salento, etichetta Danze della Contessa http://www.vinibonsegna.it/ ottenuto dalla spremitura soffice delle uve di Negroamaro dal profumo fruttato e vellutato in bocca.
Nel pomeriggio partenza per Copertino. Circondato da un ampio fossato troviamo il castello normanno-svevo spesso sede di iniziative culturali. Fonte di ispirazione per le nuove tendenze del design sono i materiali tradizionali di produzione artigianale locale, tra i quali: la pietra, la terracotta, il vetro, il ferro e la cartapesta. Copertino fin dal quattrocento è stata famosa per la produzione dell’olio, oggi il vino Copertino doc è prodotto in diverse cantine della zona.