Sabato, 24 Ottobre 2020 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

La Regione Puglia illustra il programma del Reddito di Dignità ai sindaci pugliesi. Emiliano: 'Avvisi pubblicati entro giugno' (VIDEO)

Entro fine aprile verrà stilato il regolamento previsto dalla legge, poi verrà attivata una piattaforma telematica

Pubblicato in Sviluppo il 30/03/2016 da Giuseppe Bellino

Grande successo per l’incontro  organizzato dalla Regione per illustrare ai sindaci pugliesi il sistema ReD. La Puglia sarà la prima regione ad organizzare un sistema coordinato che permetterà a tutti i cittadini pugliesi in difficoltà di ricevere un compenso ed essere reinseriti nel mondo del lavoro. La Regione investirà ogni anno una cifra vicina ai 70 milioni di euro destinati a circa 20mila nuclei familiari che si trovano sotto la soglia di povertà.

L’obiettivo – ha dichiarato il governatore Michele Emiliano - è pubblicare gli avvisi a giugno. Dobbiamo capire chi ha bisogno del reddito. Stiamo cominciando a scrivere il regolamento previsto dalla legge, sarà quello che farà effettivamente funzionale il Reddito di dignità. Lo stiamo scrivendo con l’aiuto dei sindaci, degli assessori ai servizi sociali e alle politiche attive del lavoro perché questa è una misura che interessa tutti i pugliesi”.

Presenti all’incontro gli assessori regionali Salvatore Negro e Sebastiano Leo, i docenti  Vito Peragine e Anna Maria Candela, che hanno curato il programma del Red, e la consigliera regionale per l’attuazione del programma Titti De Simone.

Le fasi propedeutiche

Il Reddito di Dignità potrebbe essere pronto entro giugno, così come dichiarato dal presidente Emiliano. Entro la fine di aprile verrà stilato il regolamento attuativo della legge regionale, poi si passerà al piano di comunicazione e ai protocolli di intesa con partenariato. Tra aprile e maggio si procederà con l’attivazione della piattaforma telematica Red, a giugno saranno pubblicati gli avvisi. Emiliano ha auspicato ad un sistema organizzativo “leggerissimo e autoportante” in modo tale da azzerare i costi e destinare più denaro possibile alle persone in difficoltà.

Il governatore ha concluso sottolineando l’importanza del ReD: “Le politiche attive del lavoro, il Welfare e il governo della Regione Puglia si uniscono in un permanente tentativo di dialogo su tutti i temi più importanti.  Questo è un impegno fondamentale,  è in ballo l’intero sistema del Welfare della Regione Puglia”.