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Il futuro dell'Aerospazio, conferenza internazionale in Puglia

Da ieri a Bari Space4You

Pubblicato in Sviluppo il 28/02/2014 da Redazione
La Regione Puglia conferma il suo ruolo di leader nel campo aerospaziale tanto da realizzare la missione di Nereus, la Rete delle Regioni europee utilizzatrici di tecnologie spaziali, cioè inserire efficacemente le realtà regionali nel contesto spaziale nazionale ed europeo.
Dinanzi ad una platea di 350 partecipanti italiani e stranieri, ha preso il via ieri la conferenza internazionale "Space4You - Lo Spazio, una chiave per la competitività e la crescita"- in programma fino ad oggi a Bari - promossa dalla Regione Puglia e da Nereus in collaborazione con il Distretto Aerospaziale Pugliese.
All'inaugurazione dell'evento, sono intervenuti Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia, Christian Bruns, vicepresidente di Nereus, Loredana Capone, assessore regionale allo Sviluppo economico, Giuseppe Acierno, presidente del Distretto aerospaziale pugliese, Aldo Sandulli, commissario straordinario dell'Agenzia Spaziale Italiana e Alessandro Giordani, responsabile delle comunicazione per la Commissione europea, in rappresentanza del vice presidente Antonio Tajani.
"Lo spazio - ha dichiarato il presidente Vendola - è una possibilità infinita di applicare tecnologie alla nostra quotidianità. Quando si dice 'alla conquista dello spazio', bisogna immaginare tecnologie che riguardano il monitoraggio ambientale, l'osservazione della terra e dei fenomeni meteorologici, le previsioni di eventi catastrofici. Bisogna immaginare quello che si può fare in termini di prevenzione e di protezione civile a partire da una moderna cultura dello spazio. Tutto questo ha anche un rilievo economico formidabile. In Puglia, le piccole e medie imprese che si occupano dello spazio e dell'aerospazio hanno un fatturato di miliardi di euro: diamo lavoro a circa seimila addetti".
"Questa conferenza è la realizzazione ideale della missione di Neureus - ha sottolineato Christian Bruns, vicepresidente NEREUS - Le persone identificano lo spazio con i razzi, la luna, i satelliti. Ignorano i benefici delle applicazioni spaziali nell'ambito della vita quotidiana. Dal 2009 la rete NEREUS è operativa e accoglie 23 regioni europee (di cui 6 regioni italiane: Puglia, Abruzzo, Basilicata, Lazio, Lombardia, Veneto) e 39 membri associati. Il nostro obiettivo è diffondere il verbo, informare le Regioni sulle politiche europee. È indispensabile fare qualcosa di concreto per i cittadini, perché divengano consapevoli di come potrebbe migliorare la qualità della loro vita"