Domenica, 17 Novembre 2019 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

Ocse: In Italia precari da giovani, poveri da anziani

Un giudizio pesante che si riferisce al metodo contributivo ed all'assenza della pensione sociale

Pubblicato in Sviluppo Lavoro Sviluppo e Lavoro il 26/11/2013 da s.f.
In Italia, "l'adeguatezza dei redditi pensionistici potrà essere un problema" per le generazioni future, e "i lavoratori con carriere intermittenti, lavori precari e mal retribuiti sono più vulnerabili al rischio di povertà'' durante la vecchiaia". Lo scrive l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico accusando il ''metodo contributivo" e l'assenza di pensioni sociali.
In media in Italia nel 2012 un lavoratore ha percepito un reddito di 28.900 euro, pari a 38.100 dollari, al di sotto dei 42.700 dollari medi dell’Ocse, sui quali pesano i 94.900 dollari degli svizzeri, i 91 mila dollari dei norvegesi, i 76.400 dollari degli australiani, i 59 mila dollari dei tedeschi e i 58.300 dollari degli inglesi, superiore ai 47.600 dollari degli statunitensi. Ai livelli più bassi i messicani con 7.300 dollari e i 12.500 dollari degli ungheresi.