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Bari: cura e rigenerazione dei beni comuni, pubblicato elenco immobili e aree da affidare

Antonio Decaro: 'San Pio sarà il quartiere laboratorio di legalità'

Pubblicato in Sviluppo il 23/02/2016 da Redazione

 

 

È  stato istituito questa mattina il primo elenco provvisorio di immobili e aree oggetto di affidamento ad associazioni e/o cittadini.

Il regolamento sui beni comuni, approvato su proposta dell'assessore al Patrimonio Vincenzo Brandi, sancisce un vero e proprio “Patto di cittadinanza” tra l’amministrazione pubblica e i cittadini per consentire loro l’adozione e la cura di immobili o piccoli pezzi di città - strade, marciapiedi, aiuole, giardini - per attivare servizi di pubblica utilità

“Nell'elenco redatto dalla ripartizione Patrimonio ho chiesto esplicitamente che fossero inseriti tutti i locali di proprietà comunale ubicati nel quartiere San Pio – spiega il sindaco Antonio Decaro-. Come avevo annunciato qualche giorno fa a margine di alcuni sopralluoghi, affideremo alle associazioni già presenti sul territorio e a quelle di nuova costituzione gli immobili adiacenti all'attuale sede dell'Accademia del cinema e i locali che si affacciano su piazzetta Eleonora dove alcune realtà stanno elaborando un progetto di dispensa sociale. Siamo convinti che sono le persone che amano e vivono il quartiere la nostra più grande risorsa e che su di loro dobbiamo investire. I locali saranno affidati a fronte di progetti sociali, sportivi e culturali che ci saranno presentati e, laddove occorresse, siamo intenzionati a supportare il territorio e i cittadini anche nella fase di progettazione. Già ieri alcuni tecnici di una azienda privata, coinvolta dall'assessore Petruzzelli, hanno effettuato un sopralluogo presso il campo di calcio che si trova nella parte interna dell'area dove è ubicata l'Accademia per fare una stima dei costi per l'intervento di riqualificazione. Per noi San Pio deve essere il quartiere laboratorio dove sperimentare la ricetta della legalità con le armi innocue dei cittadini per bene”.

“Questa è solo una prima versione dell'elenco di aree delle quali vogliamo affidare la cura ai cittadini - spiega l'assessore al Patrimonio Vincenzo Brandi -. In contemporanea con gli affidamenti di San Pio porremo massima attenzione sugli spazi insistenti nella zona di Catino tra cui l'ex campo sportivo e il pluriuso che dovranno tornare ad essere luoghi di aggregazione indispensabili per i cittadini del quartiere mettendoli in condizione di viveri luoghi destinati alla cultura ed allo sport. Questa è una prima sperimentazione del regolamento che deve diventare uno strumento a regime per l'amministrazione e i cittadini che possono e devono essere protagonisti delle attività di questa città e della cura dei nostri beni pubblici. Siamo convinti che con questo percorso saranno i cittadini in persona le nostre telecamere contro il vandalismo e l'incuria”.