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Aeroporto di Bari, l'ampliamento prevede sei nuovi gate (FOTOGALLERY)

La nuova ala si estende lungo una superficie pari a 13.000 mq su un area di quattro piani

Pubblicato in Sviluppo il 22/02/2015 da Ilaria Milella
È stato inaugurato l’ampliamento dell’Ala Est nell’aeroporto di Bari Karol Wojtyla, tra le personalità intervenute alla cerimonia erano presenti il Presidente dell’ENAC, Vito Riggio, il di Capo di Gabinetto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Giacomo Aiello, dal Sindaco di Bari, Antonio Decaro e dal Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.
La nuova ala ingrandita si estende per una superficie pari a 13.000 mq su un area di quattro piani, di cui uno interrato. Sui tre piani adibiti agli arrivi e alle partenze sono stati installati sei nuovi gates, di cui quattro sul piano terra e due sul piano primo con accesso diretto agli spazi di collegamento degli aerei. La struttura è stata pensata per ospitare 1600 passeggeri nell’orario di punta, pari a 4.000.000 passeggeri al giorno. I completamenti dell’ala sono stati realizzati grazie all’uso dei fondi PON 2000-2006 pari a 16.675.204 euro.
La costruzione della nuova ala è stata effettuata seguendo criteri ecologici di efficientamento energetico: sono stati introdotti sistemi finalizzati alla verifica dei consumi e luci a LED che permetteranno d’efficentare i consumi dell’aerostazione. Un notevole apporto sarà fornite anche dalla nuova superficie fotovoltaica integrata con la parete verticale, sita sul lato sud dell’aerostazione la cui estensione coinvolge anche il tetto della nuova ala. Questa istallazione è stata realizzata da 632 pannelli e permetteràuna riduzione dell’emissioni di CO2 pari a 85 tonnellate in un anno e un risparmio dell’uso di combustibile da parte dell’areostazione corrispondente a 37 tonnellate di petrolio.
Spicca all’esterno dell’aeroporto un esteso intervento di riqualificazione ambientale dove a fronte della pista e sui lati dell’aerostazione, è stata collocata una barriera vegetale di sempreverdi collegata ad un’area contornata da piazzole ginniche. La realizzazione di queste strutture è stata attuata tramite i fondi POI emessi dal Ministero dell’Ambiente. «Crediamo che la parete verde sia uno spettacolo salutare per i visitatori – ha dichiarato Marco Franchini, direttore generale Areoporti di Puglia- e ne favorirà la comunione affettiva con il nostro aeroporto, arricchendo Bari di un pregevole contributo sotto l’aspetto urbanistico»
Anche l’estetica della nuova ala ha ricevuto particolari attenzioni, grazie alla realizzazione un percorso realizzato con pavimento in resina, l’illuminazione con luci a LED del controsoffitto, il posizionamento di pilastri rivestiti in pietra locale, ma soprattutto grazie all’ installazione artistica “Quando una goccia cade” composta da una struttura sospesa formata da alluminio e cavi luminescenti sorretta da una base composta da un monolite di pietra.
La nuova sfida dell’Aeroporto Karol Wojtyla sarà la futura apertura della nuova ala progettata nell’area a sinistra del vecchio aeroscalo, per cui le amministrazioni stanno organizzandosi. Per il sindaco Antonio Decaro l’obbiettivo da raggiungere in un lasso medio breve di tempo sarà il completamento dell’interoperabilità dell’aeroporto, permettendo i collegamenti tra le varie città del territorio pugliese con il nuovo scalo, diventato d’importanza strategica da pochi giorni, trasformandolo in tutti gli effetti in un nodo di collegamento. «È tempo di continuare a crescere – ha dichiarato Decaro - seguendo un percorso di sviluppo ed innovazione, legato all’identità e alle tradizioni pugliesi».

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