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Il Piedibus non si ferma: da quest’anno una scuola per ciascuno dei 5 Municipi di Bari avrà i suoi ‘Bravi Piedoni’

Il progetto è stato presentato nel Padiglione del Comune di Bari in Fiera del Levante

Pubblicato in Sviluppo il 20/09/2015 da Redazione
Il Piedibus arriva nei 5 Municipi della città di Bari. A piccoli passi, è il caso di dire, ma con grandi risultati: a partire da quest’anno scolastico, ‘iBraviPiedoni’, progetto di mobilità sostenibile per accompagnare i bambini da casa a scuola e viceversa a piedi, seguendo percorsi sicuri, sarà realizzato almeno in una scuola per Municipio, oltre alla Balilla, istituto capofila della sperimentazione nei mesi scorsi.

“Tante le richieste arrivate dalle scuole cittadine per l’avvio del Piedibus, dopo il successo della sperimentazione del Balilla di Madonnella – introduce l’Assessore alle Politiche Giovanili, Paola Romano – da non poter fare a meno di considerare, cin Elaborazioni.org di estendere la sperimentazione ad almeno una scuola per Municipio. E, non escludiamo di estendere ulteriormente, visto l’interesse dei Municipi, in caso di compartecipazione”.

“Parte così una nuova esperienza per il progetto “iBraviPiedoni” (www.ibravipiedoni.it) - come riferisce il referente del progetto, Maurizio Difronzo – che punta a fare di Bari una città europea a misura di bambino”. Proprio ieri, nel corso di un incontro alla Fiera del Levante nel padiglione del Comune di Bari, in occasione della European mobility Week (16-22 settembre), sono stati presentati i prossimi passi, insieme all’Assessore Romano ed ai Municipi: presenti all’appello la presidente del Municipio 1 Micaela Paparella e del Municipio 5 Gianni Moretti, alcuni consiglieri municipali ed opinion leader del settore infanzia e ambiente. Ma l’interesse è più ampio e, nei prossimi giorni, sarà fissato un ulteriore incontro aperto in cui avviare le attività.

Unanime l’dea di valenza educativa e sociale del Piedibus per le famiglie e i bambini coinvolti, oltre all’impatto positivo sull’ambiente:

“Nel deserto delle opportunità di mobilità sostenibile offerte ai più piccoli, il piedibus colma un grande vuoto grazie all'impegno e alla caparbietà di due tra i promotori di Elaborazioni.org, Germana Pignatelli e Maurizio Difronzo – ha sottolineato Elisa Forte, direttore del portale ‘cittadeibimbi.it’ – un’altra idea socialmente e culturalmente utile potrebbe essere il coinvolgimento dei nonni-ciceroni nel gruppo degli accompagnatori delle scolaresche, memoria storica vivente nel corso del tragitto casa-scuola.
Inoltre, in alcune giornate potremmo far diventare i bimbi piccoli reporter che raccontano il tragitto e, in un’ottica di sensibilizzazione sui temi più generali di vivibilità, che potrebbero anche filmare e multare chi parcheggia in doppia fila o davanti agli scivoli, chi non raccoglie o bisognini dei cani, chi fatica ad essere cittadino ligio alle regole. I bambini – ha concluso la Forte - sono il primo imprescindibile passo per una rinnovata coscienza civile e ambientale”.