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Presentata la proposta di illuminazione del ponte strallato sull’asse nord-sud

Il progetto. del valore complessivo di 750.000 euro, sarebbe a costo zero per il Comune di Bari.

Pubblicato in Sviluppo il 19/12/2014 da Redazione
Il ponte strallato dell’Asse Nord-Sud interamente illuminato con i colori bianco e rosso: è questa la proposta formulata all’amministrazione comunale dall’azienda leader nel settore iGuzzini illuminazione e dal loro principale rivenditore di zona, la ditta Acmei spa di Bari. Una proposta che si completa con la richiesta di utilizzare le immagini in notturna della struttura illuminata nelle campagne di comunicazione e promozione dei loro progetti, non solo in Europa ma in tutto il mondo.
L’offerta di sponsorizzazione è stata presentata questa mattina, a Palazzo di Città, dal direttore commerciale di iGuzzini Luca Belelli e dal coordinatore della comunicazione di Acmei Raffaello D’Accolti, alla presenza del sindaco Antonio Decaro, dell’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso e del responsabile progetti Italia di iGuzzini Federico Ambrosanio.
Si tratta di una progettazione che consiste nella fornitura di tutti i corpi illuminanti occorrenti per conseguire un effetto illuminotecnico, che la ditta Acmei ha progettato e illustrato all’amministrazione con simulazioni fotografiche.
Nel dettaglio la proposta consiste nell’illuminazione delle due rotatorie agli estremi dell’asse stradale su cui ricade il ponte con 14 proiettori led montati su pali curvi alti 8 metri, delle carreggiate stradali con 84 proiettori led analoghi a quelli delle rotatorie, delle barriere antirumore in plexiglass rosso con 2,5 chilometri di strisce luminose a led, dei piloni di sostegno della carreggiata con 80 proiettori a led (illuminazione dall’alto verso il basso), delle facciate del ponte con 140 apparecchi linealuce led (illuminazione dall’alto verso il basso), del pinnacolo centrale di sostegno degli stralli con 88 apparecchi linealuce con possibilità di cambio di colore (RGB) e relativo sistema di gestione.
Il progetto illuminotecnico, del valore complessivo di 750.000 euro, sarebbe a costo zero per il Comune di Bari.
Il sindaco Decaro, intervenuto alla conferenza di presentazione della proposta progettuale, ha ringraziato le due aziende proponenti: “Per noi è un grande onore avere due importanti aziende italiane che decidono di investire sulla città di Bari. Vista l’importanza economica dell’intervento richiesto alle aziende, sarà necessario nelle prossime settimane avviare una procedura di selezione pubblica aperta a tutte le aziende del settore presenti sul mercato, che potranno presentare la loro proposta secondo le modalità previste del regolamento delle sponsorizzazioni, già attivo nel Comune di Bari. Sin dalle prime fase della progettazione di quest’opera, le nostre intenzioni erano quelle di non realizzare solo un asse viario, seppur importante per la nostra città, ma una vera e propria opera di architettura che oggi merita di essere illuminata da un progetto di illuminazione degno della sua grandezza”.
“Questa mattina - ha dichiarato l’assessore Galasso - formalizziamo la proposta di sponsorizzazione che iGuzzini, in partnership con Acmei, intende offrire alla città e che conferma l’importanza e l’imponenza dell’opera attualmente in costruzione, tanto da suscitare l’interesse commerciale di un grosso produttore di apparecchi illuminanti che vorrebbe utilizzarne l’'immagine per scopi pubblicitari. La nuova soluzione illuminotecnica proposta si completa, rispetto a quella originaria in appalto, che prevedeva solo l’illuminazione stradale e il faro sul pinnacolo, con l’illuminazione della barriera antirumore in plexiglass, i piloni e le facciate del ponte. Quest’opera, quindi, si candida ad essere il primo intervento viario con tecnologia interamente a led della città di Bari e non produrrà alcun condizionamento sulla durata dei lavori che, come ben evidente, stanno procedendo speditamente con un ulteriore varo di travi nei giorni scorsi”.
“Il nostro lavoro - ha spiegato Luca Belelli - si fonda sulla funzionalità e l’efficacia dell’illuminazione e, allo stesso tempo, sull’attenzione alle forme dell’opera strutturale evidenziando la funzione sociale della luce. Noi lavoriamo molto in Europa cercando di valorizzare al meglio forme e spazi, anche quelli degradati. La nostra idea per il ponte strallato dell’Asse Nord-Sud è di sottolineare la bellezza dell’opera con i colori della città di Bari e riprodurre un effetto che richiami un faro secondo le idee originarie del progetto. iGuzzini, all’indomani della dichiarazione dell’Unesco che ha sancito il 2015 anno della luce, vede nel ponte strallato di Bari un buon esempio di architettura stradale da pubblicizzare nel mondo”.