Giovedì, 17 Ottobre 2019 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

Pizza italiana, petizione indirizzata all' Unesco. Iniziativa al San Nicola

Durante la partita Bari-Latina sarà distribuita pizza ai tifosi

Pubblicato in Sviluppo Sport Enogastronomia il 19/12/2014 da Redazione
Una petizione da sottoscrivere in difesa della vera pizza Italiana. E’ l’iniziativa promossa da Coldiretti Giovani Impresa Puglia per sostenere la proposta di riconoscimento dell’Unesco della ‘vera pizza’ quale patrimonio dell’umanità.La raccolta firme si terrà il 20 dicembre 2014, allo Stadio San Nicola, in sala Hospitality e in Tribuna, in occasione della partita Bari-Latina, nel corso della quale sarà distribuita la pizza a tutti i tifosi de ‘La Bari’.“Ringraziamo il Presidente della società Fc Bari 1908, Gianluca Paparesta, per aver immediatamente dato la disponibilità ad accogliere il nostro firma day - dichiara Serena Minunni, Presidente di Coldiretti Giovani Impresa Puglia – per il riconoscimento internazionale dell’identità della pizza made in Italy di fronte al moltiplicarsi di atti di pirateria alimentare e di appropriazione indebita dell’immagine di uno degli emblemi dell’enogastronomia italiana. Troppo spesso, infatti, viene servito un prodotto preparato con mozzarelle ottenute non dal latte, ma da semilavorati industriali, le cosiddette cagliate, provenienti dall'est Europa, pomodoro cinese o americano invece di quello pugliese, olio di oliva tunisino e spagnolo o addirittura olio di semi al posto dell'extravergine regionale e farina francese, tedesca o ucraina che sostituisce quella ottenuta dal grano foggiano”. Un rischio diffuso all’estero e un’occasione per fare chiarezza anche in Italia, dove quasi due pizze su tre (63 per cento) sono ottenute da un mix di farina, pomodoro, mozzarelle e olio provenienti da migliaia di chilometri di distanza senza alcuna indicazione trasparente dell’origine.