Venerdì, 18 Ottobre 2019 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

Bari: a breve i bandi per la gestione del centro per l'occupazione 'Porta futuro'

L'assessora alle Politiche attive del lavoro, Paola Romano: 'Stiamo per raggiungere il primo traguardo di un grande obiettivo '

Pubblicato in Sviluppo Lavoro Sviluppo e Lavoro il 18/08/2015 da Redazione
L’assessora alle Politiche attive del lavoro Paola Romano rende noto che nei prossimi giorni la ripartizione Stazione unica appaltante pubblicherà i bandi di gara per l’affidamento della gestione del primo centro servizi sperimentale per l’occupazione di Bari, Porta Futuro.
In un primo momento sarà messo a bando il servizio di gestione della FASE 1 di Porta Futuro per un importo complessivo di 500.000 euro. Sono infatti in fase di completamento le attività a carico del Comune di Bari che ha provveduto alla riqualificazione, all’allestimento e alle procedure di adeguamento di norma e sicurezza del centro che si estende su una superficie di 500 mq al primo piano della Ex manifattura Tabacchi, lato via Crisanzio (ex sede del consorzio di gestione del Mercato rionale). L’oggetto del bando di gara sarà identificato con “affidamento della gestione di Porta Futuro, un JobCenter di nuova generazione prevalentemente rivolto ai giovani residenti della Città Metropolitana di Bari”.
Le principali attività richieste al soggetto gestore saranno: l’accoglienza, l’informazione, la formazione, l’orientamento, il supporto, l’assistenza, l’ ascolto e un’azione pervasiva di accompagnamento al lavoro dell’utenza giovanile in stato di disoccupazione/sottoccupazione e/o in cerca di prima occupazione.
Il servizio, della durata di 24 mesi, dovrà articolarsi in due macro aree suddivise per target di riferimento. Nella prima area di intervento si procederà con l’attività di networking tra le imprese, favorendo i processi di pre-selezione per conto delle imprese, stimolando la possibilità di auto-impiego da parte degli utenti interessati e di adeguamento delle competenze dei giovani alle richieste del mercato. Parallelamente si interverrà sui più giovani accompagnando la fase di redazione del cosiddetto “bilancio delle competenze”, l’attivazione di percorsi di formazione di base per rafforzare le capacità, le conoscenze e le competenze, e di orientamento finalizzati ad agevolare la fase di matching domanda/offerta di lavoro tra giovani e aziende e a promuovere un dialogo costante tra agenzie educative - formative e imprese presenti sul territorio.
Porta Futuro Bari, sulla scia di esperienze analoghe sperimentate con successo presso altre realtà italiane e europee, si propone come piattaforma (fisica e virtuale) di dialogo, di approfondimento e di confronto sui temi del lavoro, della formazione e dell’inserimento lavorativo dei giovani, sperimentando formule virtuose di collaborazione orizzontale tra istituzioni, centri per l’impiego, agenzie formative e rappresentanze economico-sociali territoriali.
“Stiamo per raggiungere il primo traguardo di un grande obiettivo - dichiara l’assessora Paola Romano - già a settembre apriremo la prima fase di Porta futuro con l’impiego del personale comunale e dei dipendenti della struttura Porta Futuro Roma, in attesa dell’aggiudicazione del servizio di gestione definitivo. Nello stesso luogo attiveremo nuovi servizi sperimentali finanziati dal Pon Metro e della programmazione europea 2014-2020 che ci permetteranno di avere a Bari il più grande e innovativo centro servizi per l’occupazione. Una sorta di community del lavoro che intende operare secondo standard organizzativi, modalità comunicative e forme collaborative in linea con le esigenze del mondo giovanile. Il lavoro è la più grande emergenza del nostro tempo. Ce lo dicono le persone che incontriamo tutti i giorni, oltre che i dati ufficiali. Non stiamo promettendo posti di lavoro ma vogliamo attivare tutti gli strumenti possibili per facilitare la ricerca o la creazione di occupazione”.