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Il Salento diventa proposta economica anche per i cinesi

Diversi i siti specializzati in cui si vendono masserie, aziende già avviate ma anche stabilimenti balneari

Pubblicato in Sviluppo il 17/02/2015 da Redazione
Salento da "vendere" sempre di più. Masserie, lamie, trulli, ville d'epoca, case antiche, palazzotti, dopo i divi del cinema adesso si offrono ai cinesi.
La conferma dai numerosi annunci di vendita raccolti e pubblicati da siti tematici specializzati “www.vendereaicinesi.it” e “www.cinesichecomprano.com” che riguardano l’intero territorio salentino, da nord a sud: vi sono inserzioni dal capoluogo, ma anche da Salice Salentino, Galatina, Galatone, Melissano, Presicce, Cavallino, Castromediano e, ancora, Corsano, Specchia, Torre Mozza (marina di Ugento), Carmiano e Torre Rinalda (frazione di Lecce).
I vendesi riguardano il borgo antico di Lecce ma anche le zone limitrofe come ad esempio una grande villa immersa nel verde (con annessi palmeto, uliveto e maneggio) a ridosso della tangenziale: la richiesta è di 975mila euro, ossia 8.010.075 yuan cinesi.
Nel resto del Salento le offerte riguardano anche aziende o attività avviate. Per esempio a Torre Rinalda, investendo 3 milioni di euro (24.646.385 yuan cinesi) si può comprare un hotel ristorante a 3 stelle, situato a 10 metri dal mare, con 40 posti letto; oppure o a Torre Mozza, spendendo 500mila euro in meno (20.538.654 yuan) ci si può accaparrare un residence con ben 150 posti letto.