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Puglia for all: a Bari due giorni di full immersion in tema di turismo accessibile

L'assessora regionale Loredana Capone: 'Occorre lavorare insieme, istituzioni e operatori del turismo, per rendere la Puglia sempre più ospitale e amabile per tutti

Pubblicato in Sviluppo il 15/12/2015 da Redazione

Il disabile che viaggia è un turista a tutti gli effetti. Il turismo accessibile interessa i disabili motori,  i disabili temporanei, i ciechi, i sordi, i turisti con disagi relazionali, ma anche gli anziani, le donne in gravidanza, le famiglie con bambini, persone che osservano precisi regimi alimentari o hanno esigenze particolari dovute a intolleranze o allergie. Basti pensare che, solo in Italia, il turismo accessibile riguarda ben il 16% delle famiglie. Una fetta importante del flusso di viaggiatori nel mondo ai cui bisogni  si deve essere in grado di rispondere se si vuole costruire una destinazione veramente ospitale e accessibile per tutti. Proprio sui temi del Turismo accessibile è iniziata oggi a Bari una full immersion al Cineporto in Fiera del Levante con una due giorni di seminari e incontri con un ricco programma nell’ambito di “Puglia for All”, il progetto che punta ad accrescere la possibilità per tutti di godere di un’esperienza turistica sul territorio, organizzato dall’Agenzia Regionale del Turismo, Pugliapromozione, in attuazione degli obiettivi strategici dell’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia.

In platea imprenditori, operatori turistici, titolari e addetti delle strutture ricettive, ristoratori, guide e accompagnatori turistici, operatori degli uffici di informazione e accoglienza turistica e delle pro loco, tecnici e volontari delle organizzazioni di promozione sociale di tutta la Puglia. 

 

“Lo sviluppo del turismo accessibile è una opportunità per tutti, oltre che naturalmente per i turisti disabili. Per rispondere alle esigenze delle diverse disabilità bisogna potenziare quella cura dell’accoglienza che è alla base di ogni attività turistica, dagli alberghi ai musei, dai ristoranti alle spiagge, e fare proprio un paradigma culturale di attenzione ai bisogni che  può rendere la Puglia sempre più ospitale e amabile per tutti - dichiara l’Assessora all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, Loredana Capone - Non solo. Non basta agire sulle strutture e sui luoghi della cultura e del turismo. Deve diventare accessibile la destinazione Puglia, le città, l’intero territorio. In questo senso Puglia for All è un progetto importante per creare una base di informazione e formazione da cui partire in questo impegno che vede le istituzioni in prima fila insieme con gli operatori turistici. Oltretutto l’impatto economico del mercato del turismo accessibile è rilevante. Secondo una indagine della Cee del giugno 2014  sono 127 milioni le persone disabili nella sola Europa  ( 1 mld nel mondo) che vogliono viaggiare, e non viaggiano mai da soli, per un valore stimato di 800 miliardi di euro. Essere all’altezza di intercettare questo flusso con una accoglienza sempre più adeguata ai bisogni e alle aspettative è certamente uno degli obiettivi della Puglia turistica.”

 

 

Dopo i saluti del Direttore Generale di Pugliapromozione, Matteo Minchillo e  gli interventi di Tonia Riccio, Dirigente Ufficio Promozione – Assessorato Regionale all’Industria turistica, Francesco Caizzi, Presidente Federalberghi Puglia e Massimo Salomone, Presidente Sezione Turismo Confindustria Bari e BAT,  sono stati presentati da Roberto  Vitali, di Village for All, partner del progetto regionale, risultati e opportunità di Puglia for All, ancora in corso e che ha una sua sezione sul portale turistico regionale www.viaggiareinpuglia.it, presentata da Bianca Bronzino, di Pugliapromozione. Il seminario ha  poi approfondito mercato, strategia e strumenti per creare un’ospitalità accessibile ed ha fornito indicazioni operative sulla comunicazione efficace e suggerimenti per sapersi relazionare con i disabili e le diverse forme di disabilità. Presentato anche il progetto internazionale No barrier, grazie agli interventi di Francesca Arbore, Dirigente Servizio Attività Produttive e Politiche Comunitarie - Città Metropolitana di Bari, e Gianfranco Gadaleta, IPRES. Domani il modulo riservato al tema della ristorazione, che tratterà le varie “mancinità” a tavola, ossia le esigenze di chi mangia differente a causa di intolleranze alimentari o per scelte filosofico-religiose. Un altro modulo sarà invece destinato a condividere progetti e buone prassi sviluppatesi in Puglia grazie all’impegno di enti, imprese e associazioni, proprio con l’obiettivo di rendere la Puglia sempre più accessibile a tutti.

 

“Il Turismo accessibile dichiara Stefania Mandurino, responsabile del progetto Puglia For All - è paradigma del futuro sviluppo turistico della Puglia e si realizza in presenza di servizi e strutture che siano in grado di offrire risposte ai bisogni di tutti. Oltre che assolvere a un chiara responsabilità sociale, rendere i servizi turistici più accessibili è fattore di competitività e sostenibilità turistica della destinazione Puglia. Questi seminari hanno l’obiettivo di rendere i nostri imprenditori e operatori turistici sempre più consapevoli che il turismo accessibile è fondamentale per qualificare l’offerta turistica e per abbattere barriere non solo fisiche ma anche culturali”.

 

Per ricevere maggiori informazioni è possibile contattare la Segreteria dell’Area Valorizzazione e Qualificazione dell’Offerta Turistica Territoriale di Pugliapromozione raggiungile telefonicamente allo 080.5821420 o con posta elettronica all’indirizzo monitor@pugliaopendays.com