Giovedì, 14 Novembre 2019 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

Da oggi al CIHEAM di Bari due eventi internazionali, si parla di programma Fes

Nell’ambito delle manifestazioni del semestre di Presidenza italiana dell’UE

Pubblicato in Sviluppo Ambiente il 15/10/2014 da Redazione
Prenderà il via oggi alle ore 16, nell’Aula Magna del CIHEAM di Bari il seminario Il Fondo Europeo per lo Sviluppo (FES), opportunità per il settore privato.
L’evento è programmato nell’ambito delle manifestazioni del semestre di Presidenza italiana dell’UE ed è organizzato per volontà del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) con il coordinamento del CIHEAM di Bari.
Il Fondo Europeo di Sviluppo è uno dei principali strumenti della Cooperazione allo Sviluppo europea; è dotato di un budget complessivo di oltre 30 miliardi di euro per il periodo 2014-2020 e finanzia interventi di cooperazione nei Paesi dell\'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (Paesi ACP).
La scelta del CIHEAM di Bari quale sede per la presentazione del Fondo Europeo di Sviluppo è stata fortemente voluta dal MAECI a beneficio di tutti gli operatori economici interessati -profit e no profit- e mira a rafforzare il dialogo tra il Sistema Italia e la Cooperazione allo Sviluppo europea, allo scopo di far conoscere le opportunità esistenti agli operatori nazionali.
Il Fondo Europeo di Sviluppo, infatti, offre concrete possibilità di business in tutti i settori di intervento, attraverso la partecipazione a gare e presentazioni di proposte.
Durante il convegno, pertanto, saranno illustrati alcuni tra gli aspetti più qualificanti del processo di individuazione ed attuazione delle iniziative del Fondo Europeo di Sviluppo: dalla definizione degli interventi, alla partecipazione alle gare; dalle più ricorrenti criticità delle fasi di esecuzione contrattuale, alla gestione del pre-contenzioso.
Il Seminario, che sarà moderato da Francesco Forte, delegato italiano al Gruppo ACP del Consiglio UE, sarà aperto dagli interventi di Giampaolo Cantini, Direttore Generale della Cooperazione allo Sviluppo del MAECI, Cosimo Lacirignola, Segretario Generale del CIHEAM, Silvia Godelli Assessore della Regione Puglia.
All’incontro parteciperanno, tra gli altri, funzionari italiani della Commissione europea esperti dei meccanismi del Fondo.
Domani, sabato 18 ottobre, invece, con inizio alle ore 8.30, si svolgerà il terzo evento Dal seme al cibo, organizzato in partnership con la Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo (DGCS) e della Cooperazione Internazionale del Ministero degli Affari Esteri, l’Alleanza delle Cooperative Italiane ed il CIHEAM di Bari.
La conferenza internazionale fa parte dei cinque eventi previsti nell’ambito del semestre di Presidenza italiana dell’UE per celebrare la Giornata Mondiale dell’Alimentazione.
Aprirà l’incontro il Segretario Generale del CIHEAM, Cosimo Lacirignola. Seguiranno i saluti istituzionali di rappresentanti del MIPAAF e Regione Puglia.
I lavori proseguiranno con gli interventi di Marco Pagano, Presidente dell’Alleanza Cooperative Italiane Puglia, Lapo Pistelli, Vice Ministro del Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Graziano Da Silva, Direttore generale della FAO, Roberto Ridolfi, Direttore Crescita e Sviluppo Sostenibile EU-DevCo-Europe Aid, Giuseppe Sala, Commissario straordinario di EXPO Milano 2015, Giorgio Mercuri, Presidente dell’Alleanza Cooperative Italiane-settore Agroalimentare.
L’incontro di sabato, inoltre, rappresenterà l’occasione per illustrare i risultati raggiunti e le prospettive future del Programma “Feeding Knowledge”, iniziativa strategica di Expo Milano 2015, attuata dal CIHEAM di Bari in collaborazione con il Centro METID del Politecnico di Milano, che farà parte dell’eredità permanente dell’Esposizione Universale. Il Programma mira a promuovere la condivisione della conoscenza nell’area Euro-Mediterranea sulle tematiche connesse con la sicurezza alimentare e a contribuire all’identificazione di soluzioni che siano in linea con le reali esigenze degli stakeholders e degli operatori locali. In questa maniera, la riduzione dello spreco di conoscenze potrà portare ad elaborare innovazioni efficaci per garantire l’accesso a cibi sani e nutrienti, nel rispetto delle risorse naturali e dell’ambiente.
La partecipazione alla conferenza, inoltre, da parte del mondo delle imprese afferenti all’Alleanza Cooperative rappresenta l’occasione per illustrare come il sistema italiano della filiera agroalimentare organizzato in cooperative risponde alla sfida di generare sviluppo nei Paesi terzi e contribuire alla sicurezza alimentare delle comunità.