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Il docu-film 'Cittadino del mondo - Naz' racconta la Bari multiculturale (VIDEO)

L'opera prima del regista Blaise Essoua sarà proiettata in anteprima il prossimo 17 marzo allo Showville di Bari, poi dal 18 al 20 marzo al cinema Esedra

Pubblicato in Sviluppo il 15/03/2016 da Giuseppe Bellino

“Questo docu-film ha come scopo principale quello di spingerci a guardare una parte della nostra umanità negli occhi degli altri”. Con queste parole il registra Blaise Essoua ha presentato la sua opera prima ‘Cittadino del mondo – Naz’. La pellicola, che verrà presentata in anteprima il prossimo 17 marzo al multi cinema Showville, è stata prodotta da TaLands e finanziata in parte dalle fondazioni ‘Migrantes’ e ‘Nigrizia’.

 

Il docu-film, della durata complessiva di 90 minuti, è suddiviso in due parti: nella prima vengono raccontate le storie di cittadini provenienti dai cinque continenti che hanno deciso di vivere a Bari, mentre la seconda è un dialogo sui temi dell’integrazione, dell’accoglienza e delle diversità culturali fra i popoli. Sono raccolti vari punti di vista: da quello religioso con le testimonianze di Don Gianni de Robertis e padre Ottavio Raimondo, a quello statista-politico dell’ex governatore della Puglia Nichi Vendola. Molto importante anche il dialogo tra gli intellettuali prof. Augusto Ponzio e il prof. Gaetano Dammacco. Lo scrittore Erri De Luca si è occupato della scrittura e dell’interpretazione del monologo di apertura del documentario.

 

“Abbiamo scelto la docu-fiction – ha spiegato il regista – perché è uno strumento particolare che riesce a far cogliere l’importanza di questo argomento. Nel progetto abbiamo affiancato storie ricostruite ad episodi realmente accaduti”.

 

L’assessora alle Politiche Giovanili Paola Romano ha ricordato come “Bari è un’isola felice che fa della differenza una ricchezza”, dichiarando che il progetto dovrà essere portato nelle scuole baresi “dove il saldo negativo di mille studenti in meno per il calo delle nascite è per fortuna colmato dagli oltre 1500 ragazzi provenienti da Paesi Extra-Ue”.

 

 Il professor Augusto Ponzio, docente di Filosofia del Linguaggio all’Università degli Studi di Bari, ha ribadito il concetto del diritto all’infunzionalità:  “Essere amati e accolti per niente, per quello che si è, in maniera disinteressata”.

 

La consigliera comunale Alessandra Anaclerio e il presidente del Municipio 2, Andrea Dammacco, hanno ribadito che “questo progetto ricorda che Bari è una comunità accogliente, che ha dimostrato sempre di non voler alzare barriere”.

 

La docu-fiction sarà proiettata dal 18 al 20 marzo al Cinema Esedra di Bari.