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Le start up italiane per la prima volta a Wall Street

Si tratta di una missione internazionale targata ItaliaCamp che rappresenta territorialmente la Puglia

Pubblicato in Sviluppo il 15/02/2014 da Redazione
Sono 13 le startup italiane che saranno protagoniste del primo barcamp nella storia di Wall Street, prima tappa di USACamp, missione internazionale targata ItaliaCamp, prevista tra New York e Washington D.C. dal 26 febbraio al 3 marzo 2014. Le startup, legate ai settori del telco, internet, life science e green, saranno presentate mercoledì 26 febbraio nel trading floor della borsa di New York agli investitori e ai venture capital americani interessati ai progetti di impresa “made in Italy”. L’appuntamento, moderato da Riccardo Luna e supportato da Startup Italia e Che Futuro!, si articolerà attraverso 4 elevator pitch, presentazioni di massimo 5 minuti per attrarre investimenti e nuovi partner commerciali. Tra le startup “telco & hardware”: Athonet, focalizzata su sistemi avanzati per telecomunicazioni mobili, proveniente da Enel Lab e vincitrice della terza edizione del concorso di ItaliaCamp; SEM Plus, specializzata in sensori elettromagnetici tattili e vincitrice nel 2013 dell’Intel Business Challenge; Taggalo, del CNR, specializzata in soluzioni innovative per il digital-out-of-home. Nel segmento “internet, software & big data”: ClouDesire, incentrata sull’implementazione di strumenti integrati per la diffusione e la gestione di SaaS, vincitrice della terza edizione del concorso di ItaliaCamp e del premio Working Capital 2013; HyperTV, app di second screen per arricchire l’esperienza della TV; Pick1, basata su una piattaforma dinamica e scalabile per focalizzare la pubblicità. Nelle “life science”: Exim, progetto di un esoscheletro biomedico flessibile e vincitrice della terza edizione del concorso di ItaliaCamp; Abiel, spin-off del CNR, specializzato nella produzione di enzimi litici per la terapia cellulare e la medicina rigenerativa; Orange Fiber, che mira alla creazione di tessuti sostenibili partendo dagli scarti degli agrumi, menzione speciale del premio Working Capital 2013. Ancora 4 startup “green & cleantech”: I-EM che fornisce soluzioni per la gestione intelligente e integrata dell’energia, proveniente da Enel Lab; OffGrid Box che sviluppa una scatola di energia pulita che rende la casa indipendente; Casalife, volta a monitorare con costanza l’inquinamento domestico; Os Vehicle, che si basa sulla realizzazione della prima rete open source per la creazione di veicoli. La missione USACamp proseguirà con i Global Executive Seminars (GES): il primo, sulla “Social Innovation”, si svolgerà giovedì 27 febbraio presso il Centre for Social Innovation di New York e sarà focalizzato sulla presentazione del Rapporto per l’innovazione sociale pubblicato dal Centro Internazionale per l’innovazione Sociale della LUISS Guido Carli. Seguirà venerdì 28 febbraio il seminario sul “Made in Italy” che ItaliaCamp organizza in collaborazione con il Padiglione Italia per EXPO Milano 2015. L’appuntamento rappresenta la prima tappa del “road show universitario” che ItaliaCamp organizza con il Padiglione Italia al fine di implementare un “vivaio di idee itinerante” che si arricchirà progressivamente dei migliori progetti raccolti nelle Università e nei territori attraversati: New York (preview del Padiglione Italia), Pisa (aprile), Torino (maggio), Trento (giugno), Bari (settembre), Catania (ottobre) e Milano (novembre). USACamp continuerà poi a
Washington D.C. sabato 1 marzo con il seminario sull’“Energy” che si svolgerà presso l’Ambasciata d’Italia con lo scopo di far emergere soluzioni d’eccellenza sul tema dell’innovazione tecnologica nel campo dell’energia e delle infrastrutture. La missione si chiuderà lunedì 3 marzo, giorno in cui la delegazione sarà ricevuta dal Dipartimento Di Stato Americano. UsaCamp, accreditata presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri, l’Ambasciata d’Italia in America, l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia e la Camera di Commercio Americana in Italia è supportata da: CNR, Enel Green Power, Eni, Ferrovie dello Stato, Finmeccanica, Gruppo Unipol, Invitalia, INPS, Padiglione Italia di EXPO 2015, Poste Italiane, RCS MediaGroup, SACE, Sisal, Terna e Wind Telecomunicazioni.