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"Tour Operator e Vettori incontrano il Trade", workshop nella nuova ala est della Aeroporto di Bari

L'appuntamento segna l'apertura della stagione estiva, presenti più di 600 rappresentanti di tour operator

Pubblicato in Sviluppo Turismo il 13/03/2015 da Redazione
Gli spazi della nuova ala est dell’Aeroporto Karol Wojtyla di Bari, entrata in esercizio alla fine dello scorso mese, hanno ospitato i lavori dell’edizione 2015 del workshop “Tour Operator e Vettori incontrano il trade”, tradizionale appuntamento che segna l’avvio della stagione estiva e che ogni anno richiama in Puglia i rappresentanti, più di 600 in questa edizione, dei più importanti operatori di un settore strategico del comparto economico nazionale.
Il via ai lavori è stato dato dall’ Assessore regionale al Turismo, Silvia Godelli, dal Presidente di Fiavet Puglia, Piero Innocenti, dall’Amministratore Unico e dal Direttore Generale di Aeroporti di Puglia, Giuseppe Acierno e Marco Franchini.
Anche per questa edizione la qualificata e nutrita partecipazione di tour operator, agenzie di viaggio, vettori, strutture ricettive, enti del turismo (Repubblica Ceca, Valencia, Catalogna) ha rappresentato la cartina di tornasole di una manifestazione che, anno dopo anno, ha saputo ritagliarsi un proprio prestigioso spazio nell’ambito degli eventi di settore.
Aspetto, questo, sottolineato dall’Amministratore Unico di Aeroporti di Puglia, Giuseppe Acierno, che dopo aver ringraziato quanti con la loro presenza testimoniano l’importanza del workshop, ha tracciato un bilancio del cammino fatto dallo scorso anno a oggi.
“ Aprendo i lavori della scorsa edizione – ha dichiarato – davo atto dei primi timidi segnali di ripresa del traffico, esortando tutti a dar prova di coraggio, impegno e sacrifico per proseguire sulla strada della crescita e del consolidamento di quel progresso. Così è stato. I dati di traffico, sia quelli riferiti al consuntivo 2014 che quelli dei primi mesi di quest’anno, sono un chiaro indicatore che l’obiettivo è stato centrato. Tutte le componenti del traffico hanno registrato incrementi significativi, ma quel che più mi piace sottolineare è la crescita della linea internazionale e del charter. Un fenomeno che trova una sua naturale correlazione con l’affermazione della Puglia quale brand di eccellenza del mercato turistico internazionale.
Tutto ciò, tuttavia, non è per noi motivo di appagamento. Continuiamo con rinnovata energia a puntare sulla via dello sviluppo, sia del traffico che delle infrastrutture. L’ampliamento dell’aerostazione passeggeri di Bari dove oggi ci troviamo, i lavori in corso su Brindisi, l’impegno su Foggia e Grottaglie sono la testimonianza concreta di come la rete aeroportuale pugliese rappresenti a livello di strutture aeronautiche un elemento di primo piano nel panorama nazionale.
Anche sull’ampliamento del network tanto è stato fatto e tanto contiamo ancora di fare. La conferma di importanti catene charter sull’aeroporto di Brindisi, l’avvio di nuovi collegamenti internazionali, lo sbarco di altri vettori che collegheranno la Puglia agli hub intercontinentali di Istanbul e Zurigo – e che amplieranno in misura esponenziale il livello di connessione aerea della nostra regione - daranno un prezioso contributo per consolidare il trend positivo sin qui registrato”.
Analoga soddisfazione è stata espressa dal Direttore Generale di Aeroporti di Puglia, Marco Franchini, il quale si è soffermato sui risultati conseguiti sul piano della destagionalizzazione dell’offerta turistica pugliese. “La disponibilità di collegamenti stabili, in particolare di quelli operati da vettori low cost, e l’estrema efficacia dell’attività di comunicazione realizzata dall’Amministrazione regionale, hanno garantito una presenza di flussi turistici non più circoscritta ai soli mesi estivi, ma diluita su un arco temporale più ampio. Occorre proseguire su questa strada – ha concluso – e rafforzare la collaborazione con gli operatori, anche attraverso manifestazioni quale quella di oggi, per radicalizzare questi processi e favorire nuove spinte propulsive”.

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