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Bilancio positivo all'AMGAS: 4 milioni e mezzo di utile, serviranno per ricapitalizzare l'AMTAB

Presto contatore multifunzione e sede a emissioni zero

Pubblicato in Sviluppo il 09/09/2014 da Redazione
"Siamo la dimostrazione che anche un'azienda partecipata da un Ente pubblico, se ben gestita, può produrre utili al pari dei privati. E questa ricchezza è a vantaggio del Comune di Bari e del gruppo di imprese di cui è a capo, permettendo di recuperare efficienza anche in altre aziende comunali". Il presidente dell'A.m.gas S.p.A. Ugo Patroni Griffi presenta così il bilancio 2013 dell'azienda di distribuzione del gas barese, il giorno della sua approvazione davanti al consiglio di amministrazione e al socio unico rappresentato dal sindaco. Sono quattro e mezzo i milioni di utile prodotti nell'ultimo esercizio finanziario, di cui due verranno trasferiti all'amministrazione per la ricapitalizzazione dell'Amtab S.p.A., azienda municipale dei trasporti urbani, e due per il bilancio civico del Comune. "Gli indicatori ci collocano tra le migliori aziende di distribuzione del gas in Italia per risultati operativi, vendite e valore aggiunto - ha spiegato il presidente - e la prima tra quelle meridionali. Abbiamo rispettato l'imperativo del primo cittadino recuperando efficienza, dato che i tempi medi rispettati nelle nostre performance, come allacciamenti e distacchi delle forniture, esecuzione di lavori o installazione di contatori, sono generalmente meno della metà di quelli imposti dall'Autorità di controllo dell'energia. Siamo entrati nella relazione nazionale della Corte dei conti sulle società a partecipazione pubblica virtuose, insieme all'Amiu S.p.A.: un doppio successo per il capoluogo. Inoltre, come azienda sana, non siamo stati inseriti nell'elenco di revisione della spesa stilata da Carlo Cottarelli per la spending review del Governo nazionale".
L'A.m.gas S.p.A., inoltre è riuscita ad aggiudicarsi un importante finanziamento del ministero per lo Sviluppo economico per rendere la propria sede a impatto zero, grazie alla prossima installazione di due pale eoliche da 3 kilowatt per autoprodurre energia elettrica, a lavori di coibentazione ed efficientamento del lastrico solare e del solaio di copertura, in modo da ridurre al massimo le emissioni. In aggiunta, come fattore ancora più importante, verrà avviato concretamente il concetto di 'smart city' grazie alla vittoria di una gara ("Quarti su sette aziende in Italia" sottolinea Patroni Griffi) per realizzare insieme ad Acquedotto pugliese e Enel un contatore multifunzione, unico per le tre utilities: in questa maniera verrà creata l'ossatura della 'città intelligente', anche grazie ai tanti dati che potranno viaggiare, da quelli dei semafori a quelli sull'illuminazione a risparmio energetico.
"I risultati dell'azienda sono positivi - aggiunge il sindaco di Bari, Antonio Decaro - nonostante i costi di investimento per l'infrastrutturazione di intere zone, come nel caso di San Giorgio, che sono stati posti interamente in capo ad A.m.gas S.p.A.". "Abbiamo fatto un'estensione di rete dopo 35 anni dove si riteneva impossibile che il gas potesse arrivare, grazie a un'ingegneria molto avanzata", secondo Patroni Griffi.