Sabato, 11 Luglio 2020 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

La rete ferroviaria pugliese sempre più ridotta, cresce il traffico aereo e l'uso dei mezzi pubblici in città

L'Ipres, Istituto pugliese di ricerche economiche e sociali, ha condotto un'indagine sulle infrastrutture e i trasporti

Pubblicato in Sviluppo il 04/09/2015 da Redazione
Maglia nera per la Puglia nella classifica stilata dall’Ipres, Istituto pugliese di ricerche economiche e sociali, sulle infrastrutture e i trasporti.
La situazione più tragica è quella relativa al trasporto ferroviari. Negli ultimi dieci anni il numero di chilometri per 100mila abitanti è diminuito: si è passati dai 22,1 del 2000 ai 20,5 del 2013. Il dato medio italiano si aggira intorno ai 27 chilometri.

Le criticità permangono anche sul fronte autostradale: in Italia si sviluppa per 1,83 chilometri ogni 10mila auto, mentre in Puglia c’è un distacco di circa 0,33 chilometri.

A sorpresa, i pugliesi hanno a disposizione un buon numero di autobus in città: si p passati da 1,3 a 1,7 autobus per mille abitanti. In crescita costante anche il trasporto aereo: il numero di passeggeri sui voli di linea e charter evidenzia un incremento del 119%. Un dato sorprendente se lo si confronta con quello nazionale (+15%).

"L'analisi della dotazione infrastrutturale e dell'attività del settore dei trasporti - commentano Mastrorocco e Goffredo - appare, in Puglia, parzialmente critica nel confronto con la media nazionale e quella ripartizionale del Mezzogiorno. Tuttavia, ampliando l'orizzonte temporale è possibile apprezzare gli sforzi sin qui compiuti ed in prospettiva quelli ancora in itinere". L'ammodernamento dell'attuale e complessivo sistema logistico, soprattutto per quel che concerne il sistema portuale e di trasporto su gomma e su ferro, "non può che favorire la crescita dei consumi e la propensione all'export delle imprese pugliesi".