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Commercio, Capone: "raddoppiamo il bando e contrastiamo la crisi"

La Regione ha messo a disposizione 12 milioni di euro

Pubblicato in Sviluppo il 04/01/2014 da Redazione

E' aumentato quasi del doppio il budget del bando commercio e le richieste di ammissione non si sono fatte attendere. Per quanti durante le festività natalizie non avessero avuto notizie sufficienti, è importante ricordare che la Regione Puglia ha aggiunto alla somma iniziale di 6,5 milioni, altri 5,5 milioni per totale complessivo di risorse che supera i 12 milioni di euro. Potranno così essere finanziate 676 imprese commerciali pugliesi e 17 associazioni di via o consorzi di imprese.

Per l'assessora allo Sviluppo economico Loredana Capone: "Il commercio ha bisogno di una svolta. Dobbiamo rendere più belli, più innovativi e più sicuri i negozi anche nei centri storici. Per questo la Regione ha compiuto ogni sforzo per trovare nuove risorse da destinare a questo bando, un intervento particolarmente importante perché riqualifica le imprese commerciali e valorizza anche la rete distributiva. I progetti finanziati dal bando promuovono infatti l'aggregazione delle imprese del commercio attraverso l'associazionismo tra le imprese commerciali e grazie alle associazioni di via, valorizzano i centri storici contrastandone la desertificazione, favoriscono lo sviluppo dell'imprenditoria femminile, incoraggiano la riqualificazione e l'innovazione tecnologica anche attraverso l'e-commerce e sistemi di sicurezza innovativi, sostengono la tutela dell'ambiente e delle risorse naturali".

A novembre è uscita la graduatoria provvisoria del bando che già permette di finanziare 347 negozi e 17 associazioni di via o consorzi di imprese. Adesso la stessa possibilità sarà estesa ad altre 329 piccole imprese commerciali.

Grazie al bando potranno ammodernare, ampliare, ristrutturare e trasferire la propria attività, ma anche aprirne una ex novo preferibilmente in centri storici o a vocazione commerciale, con la condizione che l’esercizio non sia più grande di 250 mq.

Le imprese interessate allo scorrimento saranno avvisate attraverso il loro indirizzo di posta elettronica certificata. Dovranno poi inviare la documentazione richiesta entro 15 giorni dalla ricezione della Pec. “La crisi dei consumi – ha aggiunto l’assessora Capone – ha un forte impatto sul commercio. Per questo la Regione sta mettendo in atto una serie di interventi per aiutare le imprese commerciali a contrastare la congiuntura negativa, non solo agevolando i negozi che vogliono rinnovarsi e innovare, ma anche semplificando per quanto possibile la normativa attraverso il codice del commercio, attualmente in discussione, e facendo sinergia, per superare la frammentazione, grazie ai Distretti Urbani del Commercio, con uno sguardo particolarmente attento all’integrazione tra politiche commerciali e politiche urbanistiche”.



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