Venerdì, 13 Dicembre 2019 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

Al Toulouse Space Show occhi puntati sulla Puglia

Visita della delegazione pugliese alla linea di assemblaggio finale degli Atr 42 e 72 e il delivery center

Pubblicato in Sviluppo il 01/07/2014 da Redazione
Ottima accoglienza questa mattina da parte del nuovo amministratore delegato di ATR Patrick de Castelbajac e dell’amministratore delegato di Alenia Aermacchi Giuseppe Giordo, alla delegazione italiana in missione a Tolosa guidata dal Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.
Il Presidente, insieme con l’assessore allo sviluppo economico Loredana Capone e l’amministratore delegato di Aeroporti di Puglia Giuseppe Acierno, ha visitato la linea di assemblaggio finale degli Atr 42 e 72 e il delivery center. Ricordiamo che gli stabilizzatori di coda degli Atr 42 e 72 sono prodotti nello stabilimento di Foggia con il supporto di alcune piccole e medie imprese pugliesi.
La visita agli stabilimenti ATR è iniziata con un meeting con il management italo francese nel corso del quale è stata sottolineata la forte crescita del programma Atr, in termini di ordini (nei soli primi 4 mesi del 2014 se ne contano 100), con evidenti e relative cadute occupazionali ulteriori per le aziende che hanno sede in Puglia, a partire dagli stabilimenti di Foggia di Alenia Aermacchi.
La visita è servita anche a fare il punto sullo stato dell’arte del futuro programma per un aereo regionale da 90 posti, che attualmente è in fase di progettazione. Il programma vede la Puglia come sede per la progettazione e realizzazione delle strutture in fibra di carbonio che costituiranno circa il 40% del nuovo aeromobile, permettendo quindi alla Regione di fare un enorme salto in termini di coinvolgimento sul nuovo programma regionale. Solo in termini di addetti infatti, la costruzione del nuovo aeromobile potrebbe generare oltre 1.200 posti di lavoro negli stabilimenti pugliesi di Alenia Aermacchi e delle piccole e medie imprese coinvolte.
I due contratti di programma per lo sviluppo di nuovi moduli tecnologici, attualmente in esecuzione in Puglia, coinvolgono 31 aziende, prevalentemente piccole e medie. Il recente avvio di due nuove iniziative di ricerca del Distretto Aerospaziale pugliese, vedono inoltre il coinvolgimento dell’Università del Salento e del Politenico di Bari.
“La grande importanza del programma per l’industria nazionale italiana - ha detto il Presidente Vendola - mi riporterà ad interloquire nuovamente con il governo e ad irrobustire il rapporto di sinergia con Finmeccanica per condividere forme di collaborazione istituzionale ed avviare interventi mirati al sostegno per lo sviluppo del programma nuovo aereo regionale. Ciò che stiamo vedendo in questi giorni a Tolosa, ci convince sempre di più che la strada intrapresa con le politiche di sostegno all’aerospazio in Puglia, è quella giusta. Alla straordinaria crescita registrata in questi anni, vogliamo aggiungere nuove iniziative in grado di generare nuova occupazione e sviluppo”.
Per l’assessore allo Sviluppo economico della regione Puglia, Loredana Capone “il modello di distretto aerospaziale, vero e proprio polo di competività a Tolosa, dimostra come sia un’esperienza di successo la collaborazione tra le grandi e le piccole medie imprese”.
“Anche da noi in Puglia – ha concluso la Capone – sia Foggia, ma anche Brindisi e Grottaglie, manifestano chiaramente, in questo momento, la bontà di una visione che, attraverso il collegamento tra le grandi multinazionali presenti e il tessuto produttivo e con l’aiuto della formazione di eccellenza, è in grado di generare un sistema di piccole e medie imprese competitivo a livello internazionale”.