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'L'Acqua è il nuovo petrolio', domani a Bari l'info day in vista dell'Hackathon Copernicus

Durante la giornata gli organizzatori forniranno le basi tecnico teoriche per poter lavorare. Cinque le città scelte per gli info-day. Bari è la penultima, domani, 1° ottobre, mentre la chiusura sarà a Roma il 2 ottobre

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro il 30/09/2019 da Redazione

Fa tappa domani, martedì 1° ottobre, a Bari in Fiera del Levante, il tour di info-day per prepararsi al primo Hackathon Copernicus promosso da Planetek Italia all'interno del programma Sprint. Un aiuto in più in vista dell'appuntamento di metà ottobre, per permettere ai partecipanti di non arrivare impreparati e iniziare a ragionare su cosa poter sviluppare. Durante la giornata gli organizzatori forniranno le basi tecnico teoriche per poter lavorare. Cinque le città scelte per gli info-day. Bari è la penultima, domani, 1° ottobre, mentre la chiusura sarà a Roma il 2 ottobre (info su: https://hackcopernicus.planetek.it/training/)

Tema di approfondimento a cui è dedicato l'Hackathon Copernicus, appuntamento di portata internazionale che si svolgerà per la prima volta a Bari, unica città del sud Italia per il 2019, dall'11 al 13 ottobre, è l'Acqua.

Tre giorni di studio per discutere e ragionare sull'elemento, visto ormai come il "nuovo petrolio", e riuscire a trovare alcune soluzioni ai tanti problemi connessi: dalla qualità dell'acqua del mare al monitoraggio delle risorse per evitare la desertificazione, dal suo uso consapevole e sostenibile alla capacità di gestione nell'irrigazione nell'agricoltura. 

Nelle tre giornate si lavorerà sugli OpenData e si impareranno a conoscere e usare tutti i servizi di Copernicus, il programma finanziato e coordinato dalla Commissione europea, necessari per dare risposte a tutte le esigenze. Non si tratta tuttavia solo di un momento di formazione: l'importanza di partecipare a tale appuntamento risiede anche nell'opportunità di scoprire e creare nuove opportunità di business, con l'invenzione di programmi e applicazioni innovative, da utilizzare nei diversi ambiti.

Le porte dell'Hackathon Copernicus sono aperte per sviluppatori, grafici, designer di interfacce web e di app per smartphone, ma anche a giovani innovatori e giornalisti appassionati di analisi dei dati. La partecipazione all'evento è gratuita e i vincitori dell'hackathon riceveranno 2mila euro e la garanzia dell'accesso al Copernicus Accelerator, il programma di coaching che per un anno accompagna le start-up innovative che vogliono fare business con i dati e servizi di Copernicus.

L'acqua è sia una risorsa da preservare, ma ha rilevanza anche dal punto di vista economico, sociale e ambientale. Partendo da queste riflessioni i partecipanti potranno ipotizzare diverse azioni, in linea gli obiettivi dell'Hackathon, incluse lo sviluppo di prototipi di applicazioni mobile dei Copernicus data e dei servizi per l'uso commerciale; o la creazione di strumenti che semplifichino l'accesso ai Copernicus data, alla loro analisi e all'interpretazione.

Copernicus, per chi non ne avesse mai sentito parlare, è un programma che raccoglie immagini satellitari da diverse fonti, compresi sensori in-situ, le elabora e le ridistribuisce come informazioni affidabili e sempre aggiornate, per la stragrande maggioranza come OpenData gratuiti. Sono sei le aree tematiche al centro delle rilevazioni effettuate: terra, mare, atmosfera, cambiamento climatico, gestione delle emergenze e sicurezza. Ed è proprio su una di queste aree che si svilupperà il lavoro durante le tre giornate baresi.

I principali obiettivi dell'Hackathon Copernicus - Bari 2019 sono: aumentare la consapevolezza delle opportunità offerte dal Copernicus data e servizi; formare i potenziali utenti su come accedere e usarli; aumentare il numero degli utenti; stimolare la generazione di nuove idee di business basate sui dati di Copernicus; incoraggiare la creazione di start up e nuove forme di business, favorendo la cooperazione tra diversi soggetti, che abbiano talenti, conoscenze e professionalità differenti.

Non ultimo celebrare i 25 anni dalla fondazione di Planetek Italia che ha deciso di organizzare questo evento e di proporlo all'interno di Sprint, il programma pugliese di formazione, sviluppo, progettazione, recruiting e networking sviluppato da The Hub Bari srl, con il patrocinio di Università degli Studi di Bari, Politecnico di Bari, Comune di Bari, Camera di Commercio di Bari e Ministero dello Sviluppo Economico, e il sostegno di Megamark, Programma Sviluppo - Istituto Tecnico Superiore per Logistica e naturalmente Planetek Italia.

«Planetek Italia è entrata da quest'anno tra i nostri partner per lo sviluppo del programma Sprint 2019. Lo ha fatto non solo sostenendo tutto il programma ma decidendo anche di organizzare con noi l'Hackathon Copernicus, che è uno degli eventi più importanti di questo 2019 - commenta Diego Antonacci, Sprint Lab e Impact Hub Bari -. In un momento storico in cui si sente sempre più parlare di innovazione, formazione del digitale, open data, spazio e di aerospazio, che sono settori in cui la Puglia sta portando avanti un intenso lavoro di accelerazione, organizzare un evento come questo in collaborazione di un'azienda di rilevanza nazionale come Planetek Italia è per noi una sfida e uno stimolo a fare sempre meglio e sempre di più. Portare a Bari e ad Impact Hub giovani appassionati e innovatori da tutta Italia e dall'Europa, far conoscere loro le nostre realtà e il tessuto imprenditoriale e di cervelli che la nostra regione ha da offrire al mondo è già di per sé una vittoria. Sapere che poi, al termine dei tre giorni, ci sarà chi potrà proseguire nel suo percorso imprenditoriale con un anno di coaching ci rende ancora più orgogliosi. Per questo ci auguriamo la partecipazione del maggior numero di ragazzi e giovani innovatori del nostro territorio».