Sabato, 26 Settembre 2020 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

'Ri-RED': cittadini incontrano Ance e Poliba per ripensare insieme gli spazi del Redentore

Sabato 1 febbraio parte il processo partecipato di ascolto su desideri e istanze dei cittadini riguardanti gli spazi dell’Istituto Salesiano

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro il 30/01/2020 da Redazione

Si terrà sabato 1 febbraio alle 17 nell’Auditorium del Redentore, a conclusione dei festeggiamenti per San Giovanni Bosco, ‘ri-RED fa festa’; l’evento è promosso da Istituto Salesiano SS. Redentore, Politecnico di Bari e ANCE Bari e BAT, legati da un accordo di collaborazione strategica volto a concepire progetti di ricerca, modelli progettuali e iniziative socio-culturali per la valorizzazione e rigenerazione del complesso del Redentore. Nell’occasione, i cittadini del quartiere Libertà saranno coinvolti in un processo partecipato di ascolto su loro desideri e istanze riguardanti gli spazi dell’Istituto Salesiano, supportati da ‘ri-RED | Ripensare il Redentore’, lo studio condotto che sarà presentato all’inizio dell’evento.  A valle di una serie di incontri conoscitivi, sopralluoghi in situ, interviste alle memorie storiche del complesso e ai nuovi giovani fruitori degli spazi del Redentore, ‘ri-RED’ documenta lo stato dei luoghi e la complessità spaziale di questa realtà storica stratificata, fornendo anche delle prime vision sulla possibile riorganizzazione degli spazi.

Dopo i saluti istituzionali, i sottoscrittori della convenzione per il rilancio del Redentore - il direttore dell’Istituto Salesiano Redentore Don Francesco Preite, Eugenio Di Sciascio, già rettore del Politecnico di Bari e il presidente di Ance Bari e BAT Beppe Fragasso - introdurranno i lavori e parteciperanno al confronto con la comunità del Redentore.

A seguire la tavola rotonda “Il valore delle azioni temporanee nei processi di rigenerazione urbana" che vedrà il confronto tra la presidente del Gruppo Giovani ANCE Bari e BAT Annabella De Gennaro e otto collettivi creativi emergenti (campovago, arcipelago-architettura collettiva, la Capagrossa, iosa, Collective Concrete - CNCRT, profferlo, croco, XCA) su vari temi, tra cui il difficile ruolo dei giovani professionisti nella realtà economica contemporanea.

Infine, l’inaugurazione della mostra Spazi-LUNARI, una prima azione di appropriazione cittadina della grande corte del Redentore, allestita con le installazioni degli otto collettivi, chiamati a interrogarsi, in occasione del 51esimo anniversario dello sbarco sulla luna, sul rapporto tra la Terra e il suo satellite, oltre che sulle frontiere dell’esplorazione.