Martedì, 26 Marzo 2019 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

'Cartelle pazze', gli agricoltori pugliesi protestano davanti al Consorzio di Gravina in Puglia

Sarà presentato il ‘Dossier della bonifica che non c’è’ con le foto dei lavori mai realizzati e dei conseguenti danni arrecati alle campagne

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro il 28/01/2019 da Redazione

Questa mattina, a partire dalle ore 9,00, gli agricoltori di Coldiretti con i trattori presidieranno la sede del Consorzio di Bonifica Terra d’Apulia a Gravina (Circumvallazione Teresa Orsini), contro l’emissione delle ‘cartelle pazze’. Sarà presentato il ‘Dossier della bonifica che non c’è’ con le foto dei lavori mai realizzati e dei conseguenti danni arrecati alle campagne.

“E’ solo il primo atto della protesta degli agricoltori, perché ogni giorno con i trattori faranno sentire il rombo dei motori nei punti più sensibili – dice il presidente di Coldiretti Bari, Savino Muraglia – sensibilizzando le amministrazioni comunali. Il disastro nelle campagne dopo le ultime piogge è stato documentato dai tecnici a Minervino, Altamura, Spinazzola, Poggiorsini, Gravina, Santeramo ed è pronta la richiesta di risarcimento danni per tutti ngli agricoltori che hanno subito danni alle colture per i terreni allagati per colpa di opere di bonifica mai realizzate, mentre di contro sono chiamati a pagare le cartelle per benefici di cui non c’è neppure l’ombra”.

Il dossier è pronto con le foto del disastro agricolo e delle cartelle con pignoramenti, fermi amministrativi, ingiunzioni di pagamento.Gli effetti dell’incuria e delle mancate opere di bonifica da parte dei Consorzi commissariati sono evidenti sul territorio – incalza Coldiretti Bari – con alberi nei canali di scolo e canneti, tombini nelle aziende agricole ostruiti, sono solo alcuni esempi di quanto sarà dimostrato a Sindaci, Prefetti e alla politica.

Tutta la regione è in mobilitazione, perché – dice Coldiretti – 4 Consorzi di Bonifica Terre d’Apulia, Arneo, Ugento e Li Foggi e Stornara e Tara sono stati gestiti da Commissari per molti anni (alcuni sin dagli anni novanta, altri negli anni 2000) e successivamente da un Commissario unico e oggi si vuol far ricadere sul mondo agricolo l’effetto della gestione commissariale decennale.

“Si mettesse una mano alla coscienza chi intende operare in questa direzione, pur a conoscenza della crisi profonda che sta vivendo il mondo agricolo, schiacciato tra crisi olivicola e agrumicola, Xylella, PSR e chi più ne ha più ne metta”, tuona il presidente Muraglia.



loading...

Speciale Bifest2018 RISULTATI, COMMENTI, NOTIZIE Live Tweet