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Puglia, commercio su aree pubbliche: si conclude positivamente la lunga vicenda del rinnovo delle concessioni

Previsto ,l’esonero dal pagamento Tosap/Cosap per i mesi di marzo e aprile ed il rimborso delle somme relative se già versate oltre al rinnovo per 12 anni delle concessioni in scadenza il prossimo 31 dicembre

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro il 24/07/2020 da Redazione

Con l’approvazione del recente Decreto Rilancio, l’immediato futuro delle imprese è stato, come da richieste FIVA, temporaneamente messo in sicurezza in attesa di un disegno organico di riforma del settore. Se ne è parlato alla Fiera del Levante di Bari, durante il Consiglio Direttivo FIVA Confcommercio (Federazione Italiana Venditori Ambulanti) al quale hanno partecipato Giacomo Errico Presidente Nazionale FIVA, Alessandro Ambrosi Presidente Confcommercio Puglia, Andrea Nazzarini Presidente FIVA Regione Puglia, l’Onorevole Marco Lacarra e il Consigliere Regionale Domenico De Santis.

Tanta la soddisfazione espressa, in apertura dell’incontro da Alessandro Ambrosi Presidente Confcommercio Puglia, per il lavoro svolto dalla Fiva Nazionale e regionale, e per il supporto concreto, avuto dai parlamentari pugliesi, senza i quali probabilmente, non si sarebbe arrivati a questo risultato L’importante attività sindacale svolta dalla FIVA Nazionale ha permesso di raggiungere con l’approvazione del recente decreto Rilancio, due importanti obiettivi in materia di concessioni di commercio su aree pubbliche: con l’art.181 commi 1-bis e 1-ter,l’esonero per tutti gli operatori del commercio su aree pubbliche dal pagamento Tosap/Cosap per i mesi di marzo e aprile ed il rimborso delle somme relative se già versate oltre al rinnovo per 12 anni delle concessioni in scadenza il prossimo 31 dicembre con l’art.181 commi 4-bis e 4-ter, secondo le linee guida del Ministero dello Sviluppo Economico e le modalità e i termini stabiliti dalle Regioni, previa verifica della sussistenza dei requisiti di onorabilità e professionalità prescritti, compresa l’iscrizione ai registri camerali. Un rinnovo semplificato, dunque, che non richiede più alcun procedimento di selezione pubblica e da gestire sulla base della normativa regionale.

“Finalmente si è conclusa dopo una lunga trattativa la il rinnovo delle concessioni – spiega Giacomo Errico Presidente Nazionale FIVA- un calvario durato 10 anni. Il grosso merito va al parlamentare pugliese La Carra e a De Santis, che hanno fattivamente compreso le nostre esigenze con l'impegno di mettere mano a una nuova legge che metta ordine al settore. Quella di Bari, è la prima uscita ufficiale, con cui stiamo illustrando agli ambulanti il risultato ottenuto. Noi siamo stati per mesi alla mercé di sindaci che non si comportano proprio correttamente. Per esempio in un comune del foggiano un sindaco ha chiuso il mercato, perché due ambulanti non si nono comportati bene. Una pazzia fare cosa di questo tipo Perché se tu vedi due per due ristorante o due commercianti che non rispettano le regole mica fai chiudere tutti i ristoranti o tutti i negozi. Non va bene così, ecco perché bisogna che ci sia una legge regionale che tuteli maggiormente alla categoria verso questi abusi, perché quello che è stato fatto è un abuso. La politica ci deve ascoltare, non hanno ancora ripristinato le sagre e le fiere e ci sono moltissimi ambulanti che lavorano esclusivamente con le sagre e con le fiere, e di conseguenza non stanno ancora lavorando. Vorrei che qualcuno si mettesse le mani sulla coscienza perché è ora di smetterla”

“Abbiamo trovato la sintesi- ha sottolineato Marco Lacarra Parlamentare del PD - non è stato semplice, perché c'erano diverse esigenze da contemperare in un contesto molto complicato che quella categoria sta vivendo, anche a seguito del covid-19. È una delle categorie che ha subito pesantemente la recessione economica, quindi era indispensabile dare un segnale, che pensiamo di aver dato. Certo non abbiamo risolto tutti i problemi degli ambulanti- conclude Lacarra - però abbiamo provato a dare un una struttura normativa, che dovrà necessariamente avere come conseguenza un provvedimento legislativo in sede ordinaria, che potrà essere utile anche a ristrutturare completamente la disciplina normativa di questo settore” In Puglia, in particolare, grazie all’art. 30 della L.R. 16 aprile 2015 n.24, si chiariscono i criteri e le procedure per il rinnovo delle concessioni, che vanno semplicemente aggiornati e resi coerenti con quanto disposto dalla norma statale approvata, impartendo le opportune disposizioni ai Comuni per procedere a rinnovo per gli aventi diritto. Con la disponibilità del titolo concessorio per 12 anni, le imprese di commercio su aree pubbliche potranno finalmente tornare ad investire sulla propria azienda. Lo sguardo ora volge all’ammodernamento e riqualificazione delle aree mercatali ed ai processi di crescita di un settore che conta in Puglia oltre 15.250 imprese attive, ma in grande sofferenza anche alla luce dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, con un volume di affari perso quantificabile solo in Puglia tra i 468 ed i 525 milioni di euro. “Gli ambulanti stanno vivendo un momento particolare, molto difficile- aggiunge Andrea Nazzarini Presidente FIVA Regione Puglia- tenendo anche presente che in questo periodo la Puglia generalmente viveva di turismo, cosa che non stiamo vedendo. Il business sui mercati e molto calato Questo è un fatto proprio oggettivo. Non dimentichiamo che la nostra attività è un pezzo di cultura locale, noi svolgiamo un lavoro socio-economico”