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Giovani neolaureati e professionisti che competono nel mondo globale: a Milano si premia il talento pugliese

Il Premio Talenti 2017 è nato dalla partnership tra l’Università di Bari, l’Università 'Luigi Bocconi', la Banca Popolare di Bari e l’Associazione regionale pugliesi di Milano

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro il 24/02/2017 da Redazione

Premiare due giovani neolaureati con un assegno di mille euro ciascuno offerto dalla Banca Popolare di Bari, sponsor ufficiale dell’evento, due professionisti che hanno portato lustro al proprio Ateneo con una brillante carriera.
È l’obiettivo della partnership realizzata da due prestigiosi atenei italiani, l’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari e l’Università Commerciale “Luigi Bocconi” di Milano, insieme all’Associazione regionale pugliesi di Milano, dal 1921 punto di riferimento dei pugliesi che vivono e lavorano nel capoluogo lombardo e attenta a offrire la propria rete per creare sinergie tra le diverse eccellenze sull’asse Puglia – Milano.
Appuntamento martedì, 28 febbraio alle ore 17 nel Salone degli Affreschi della Società Umanitaria di Milano (via San Barnaba, 48) per consegnare il Premio Talenti 2017 alla presenza dell’on. Stefano Dambruoso, questore della Camera dei deputati e testimonial dell’iniziativa che debutta quest’anno. I due professionisti premiati sono Marco Tatullo, direttore scientifico del Centro di biomedicina di Crotone, e l’economista Marcello Minenna.
Porterà i saluti istituzionali Cristina Tajani, assessore alle Politiche del Lavoro, Attività produttive e Risorse umane del Comune di Milano. La consegna del Premio sarà introdotta dal convegno “Le Università inserite oggi in un mondo globalizzato e in una società liquida”. Dopo i saluti introduttivi del dott. Amos Nannini, presidente della Società Umanitaria, ci sarà la tavola rotonda con l’introduzione dell’avv. Agostino Picicco e del dott. Giuseppe Selvaggi, rispettivamente responsabile culturale e coordinatore dell’Associazione regionale pugliesi di Milano. Moderati da Angelo Maria Perrino direttore di Affaritaliani.it, interverranno: il prof. Antonio Felice Uricchio, rettore dell’Università degli Studi di Bari, il dott. Bruno Pavesi, consigliere delegato dell’Università Luigi Bocconi, il gen. Camillo de Milato, presidente dell’Associazione regionale pugliesi di Milano, il dott. Giorgio Papa, amministratore delegato della Banca Popolare di Bari e il prof. Giancarlo Martella, docente dell’Università degli Studi di Milano e presidente del Comitato scientifico che ha scelto i premiati dopo aver analizzato i curricula dei circa duecento giovani che hanno inviato la propria candidatura.
«Il Premio Talenti 2017», afferma l’on. Stefano Dambruoso, «offre una rara opportunità per affermare l’importanza del riconoscimento del merito. In un mondo globalizzato, veloce e disattento è essenziale incentivare la valorizzazione delle eccellenze, puntando anche sulla specificità delle nostre tradizioni formative. Favorire la circolazione di talenti è quindi un modo per impedire ogni omologazione culturale e contrastare il fenomeno della fuga di cervelli all’estero che sta minando progressivamente le nostre capacità di progresso futuro».
«Il passaggio da una società solida a una liquida è avvenuto grazie a persone talentuose», dichiara il dott. Giorgio Papa, «per noi della Banca Popolare di Bari è un privilegio poter sostenere nuovi talenti che possano progettare un futuro migliore». «È un grandissimo onore per la nostra Associazione guidare questa sinergia tra l'Università di Bari e l'Università Bocconi di Milano per premiare giovani talenti e affermati professionisti che con la loro brillante carriera hanno dato lustro alle terre di Puglia riuscendo a competere nel mondo globale», afferma il gen. Camillo de Milato, «all'onore, però, si accompagna la responsabilità di proseguire in questa alleanza virtuosa anche nei prossimi anni perché chi ha messo a frutto i propri talenti riceva il giusto riconoscimento».

Chi sono i premiati

Marcello Minenna è nato a Bari il 26 dicembre 1971. Nel 1994 si laurea in Economia all'Università Bocconi. Dopo una breve esperienza nel Market Research Department della Procter & Gamble, nel 1996 entra a far parte dell'Ufficio Ispettorato della CONSOB. Ha poi proseguito i suoi studi ottenendo un dottorato di ricerca in "Matematica per l'analisi dei mercati finanziari" all'Università degli Studi di Brescia e un Master of Arts in “Mathematics of Finance” presso la Columbia University, New York. La sua attività accademica si è inizialmente centrata sull'analisi quantitativa applicata alla sorveglianza dei mercati finanziari, focalizzandosi sull'insider trading, individuazione di abusi di mercato e rischi dei prodotti strutturati. È docente non accademico all'Università Bocconi, e PhD Lecturer alla London Graduate School of Mathematical Finance. Dal 2007 è dirigente responsabile dell'ufficio Analisi Quantitative e Innovazione Finanziaria presso la Consob. Il 6 luglio 2016 è stato nominato assessore al bilancio di Roma da Virginia Raggi, carica da cui si è dimesso il 1º settembre successivo. 

Marco Tatullo è nato il 24 aprile 1978. Nel 2009 consegue la Laurea Specialistica in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università degli Studi di Bari con discussione di tesi sperimentale in Chirurgia Orale dal titolo “La Metodica del Platelet Rich Fibrin (P.R.F.) nella Chirurgia Rigenerativa delle Atrofie dei Mascellari: Aspetti Clinici e Valutazioni Istologiche” , tesi pubblicata sulla rivista internazionale con impact factor. Si Abilita alla professione di Odontoiatra nella II Sessione del 2009. Consegue il Dottorato di Ricerca - PhD in “Medical Biochemistry, Medical Biology and Physics” presso l’Università di Bari, con tesi sulla Medicina Rigenerativa dal titolo “La rigenerazione tissutale in campo biomedico: ruolo di matrici biocompatibili”, pubblicata su rivista internazionale con impact factor. Dal 2011 è operatore medicoodontoiatra presso la Casa di Cura Calabrodental Srl e dal 2012 viene nominato direttore scientifico presso Tecnologica Research Institute, Centro di biomedicina e medicina rigenerativa in Crotone.