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Covid, mille tamponi rapidi per i minori con disabilità pugliesi

L'iniziativa lanciata dalla Regione Puglia e Lions for Health Italia

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro il 22/04/2021 da Redazione

È stata presentata l'iniziativa di Lions for Health Italia che ha l'obiettivo principale di effettuare, in un campione di soggetti fragili in età pediatrica, uno screening per SARS-CoV-2 mediante test antigenici rapidi al fine di verificarne l'esposizione al virus e stimare la prevalenza dell'infezione. Obiettivo secondario è valutare la compliance, l'attendibilità e la logistica dei test antigenici rapidi in un setting circoscritto, specifico e meritevole di particolare attenzione quale quello delle persone fragili.
I test saranno 1000 ed eseguiti da professionisti sanitari volontari dei Lions servendosi di unità mobili su tutto il territorio regionale.
L'iniziativa, che ha avuto anche approvazione quale sperimentazione clinica, si avvale della collaborazione dell'Assessorato Salute della Regione e del Coordinamento Rete Malattie Rare presso AReSS Puglia.
All'evento erano presenti:

l'Assessore Regionale alle Politiche per la Salute, prof. Pierluigi Lopalco

il DG AReSS, dr. Giovanni Gorgoni

la coordinatrice Rete Malattie Rare, dott.ssa Giuseppina Annicchiarico

il vice-governatore del distretto Lions Puglia, dottor Roberto Mastromattei

il presidente LHIFE (Lions for Health), dottor Alessandro Mastrorilli

la referente di progetto, dott.ssa Maria Domenica Ferri

"L'iniziativa mi è nota da quasi un anno, quando non facevo ancora l'assessore, e me n'ero già innamorato - dice Pierluigi Lopalco, assessore alla Salute - anche se c'era tutt'altra situazione. Nonostante questo l'intervento acquisisce una sua attualità anche amplificata vista l'indisponibilità di vaccini per i più piccoli e ha senso valutarne l'esposizione al virus con i test per costruire la rete di protezione attorno a loro vaccinando i più grandi. Ringrazio i Lions per la generosa azione, tanto più apprezzata perché rivolta alla fascia più fragile dei cittadini più piccoli che pagano più di altri, oltre l'isolamento, anche i disagi di una disabilità".

"La qualità della cura della famiglia è l'obiettivo principale del CoReMaR - dice Giuseppina Annicchiarico, coordinatrice della Rete delle Malattie Rare - La sinergia tra gli ambienti scientifici ed il mondo associativo è il fondamento istitutivo per avvicinare cure appropriate al malato raro. In tempo di pandemia la gestione degli ammalati e delle loro specificità si consolida se il monitoraggio dei bisogni passa attraverso il consenso chiaro ed informato alle famiglie. La possibilità di misurare i benefici di azioni messe a sistema con i criteri declinati dal ragionamento scientifico consentirà di valutare i reali benefici a favore dei bambini con disabilità grave ed in particolare quelli con malattie rara e le loro famiglia".

 

"La Lions for Health Odv ha come missione lo sviluppo delle attività lionistiche di Prevenzione Sanitaria per la promozione della salute ed il benessere sociale - per Alessandro Mastrorilli, presidente di LHIFE - Per il contenimento della diffusione della infezione da Covid- 19, ha attivato la realizzazione di un progetto sanitario nazionale di screening della popolazione che prevede la diagnostica antigenica naso-faringea con kit rapidi, utilizzando una "Unità di Mobile di Prevenzione; in questa prima fase il target della popolazione sottoposto a screening  è quello dei bambini disabili che non avendo vaccini dedicati, oltre che per la loro fragilità, sono a maggior rischio di contagio".

 

"Il progetto Bambini Covid Free nasce per la volontà dei Lions di dare un contributo efficace al contenimento e alla gestione della pandemia nel campo delle fragilità - dice Nica Ferri referente operativa di progetto - ovvero al fianco di coloro che più hanno sofferto le conseguenze dell'isolamento e del difficile accesso alle prestazioni sanitarie e sociali. Effettueremo gratuitamente test antigenici rapidi a bambini e ragazzi in età scolare disabili o affetti da malattie rare e contestualmente vaccineremo, nei limiti della disponibilità dei vaccini, i loro caregiver. Iniziamo domenica 25 aprile: ci trovate presso l'hub del CTO a Bari dalle ore 9 alle ore 20. Nei giorni successivi renderemo noto un cronoprogramma, realizzato in collaborazione con le associazioni dei disabili e disponibile anche sul sito ARESS, in cui saranno riportate data e sede dei successivi appuntamenti."



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