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Progetto 'Bambini maestri di bambini', centrato l'obiettivo di crowdfunding: partono i laboratori

Il progetto ha anche ottenuto il cofinanziamento da parte di Coca-Cola Italia

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro il 22/02/2017 da Redazione

È giunta al termine la raccolta per il crowdfunding attivata nell’ambito di C 10 – Insieme a Coca-Cola per 10 città italiane: il progetto pilota promosso da Coca-Cola Italia - con il supporto dei partner tecnici DeRev e Fondazione EYU - volto a stimolare e supportare il cambiamento realizzando concretamente campagne di inclusione sociale in grado di contribuire al miglioramento della qualità della vita degli abitanti di una comunità o di un quartiere.

“Bambini maestri di bambini: l’insegnamento per l’integrazione” – dedicato allo scambio culturale tra bambini italiani e stranieri attraverso attività ludico-ricreative con l’obiettivo di favorirne l’integrazione attraverso il gioco - è riuscito nell’intento di raccogliere metà dell’investimento necessario ad avviare le attività proposte in fase di candidatura. Di conseguenza, nel pieno rispetto delle promesse fatte, il progetto ha anche ottenuto il cofinanziamento da parte di Coca-Cola Italia: un contributo tangibile che premia l’impegno dimostrato dalle associazioni promotrici Rotary Club Bitonto Terre dell’Olio e Stati Generali delle Donne Aps con il raggiungimento del traguardo prefissato e che mira a garantire la cifra totale richiesta. Da oggi parte quindi l’impegno di Rotary Club Bitonto Terre dell’Olio e Stati Generali delle Donne Aps per la realizzazione concreta di “Bambini maestri di bambini: l’insegnamento per l’integrazione”, che vedrà la luce nel corso del 2017.

 IL PROGETTO

Bambini maestri di bambini: l’insegnamento per l’integrazione si propone di organizzare momenti di conoscenza tra bambini italiani e stranieri nella realtà multietnica di Bari. L’obiettivo del progetto è quello di creare integrazione in maniera guidata attraverso il gioco, permettendo ai bambini di ricoprire contemporaneamente il ruolo di maestri e quello di allievi. Il programma proposto prevede che, con il supporto e la guida di un team di motivatori, clown, psicologi e insegnanti esperti nell’apprendimento delle lingue, bambini italiani e bambini stranieri arrivati a Bari da terre lontane si confrontino nelle attività del gioco, insegnando gli uni agli altri la conoscenza dei rispettivi idiomi e condividendo storie, imparando così a conoscere in maniera reciproca i rispettivi costumi, tradizioni e giochi. Il ruolo degli adulti sarà quello di tutor e supporter, garanti dei giusti tempi e spazi di apprendimento e di relazione tra i ragazzi, ma anche quello di portatori di azioni innovative che contribuiranno a creare nuove opportunità e a offrire maggiore dignità e spazio nella società di riferimento a tutti i soggetti coinvolti.

 “Bambini maestri di bambini” inizierà a maggio con i primi laboratori e durerà per tutto il 2017. È un progetto che si prefigge l’obiettivo di diventare un modello di inclusione sociale per la città di Bari sulla base del quale costruire altri progetti simili negli anni a venire all’insegna della cooperazione, dello scambio e dell’integrazione. Il progetto “Bambini maestri di bambini: l’insegnamento per l’integrazione” è stato candidato al bando C10 da Rotary Club Bitonto Terre dell’Olio in collaborazione con Stati Generali delle Donne Aps, entrambi soggetti promotori dell’iniziativa che si occuperanno di realizzarla nel corso del 2017. Dal 1997, il Rotary Club Bitonto Terre dell’Olio fornisce sostegno a numerosi progetti in ambito locale e internazionale: dalla costruzione di strutture sanitarie e pozzi di acqua potabile in Benin, all’avviamento dei giovani svantaggiati al mondo del lavoro. Stati Generali delle Donne Aps nasce per svolgere attività a sostegno dell’autodeterminazione delle donne, ma anche per promuovere iniziative di aiuto alle donne migranti o appartenenti a minoranze etniche che ne favoriscano l’integrazione nella vita economica, sociale, politica, culturale e civile. “Aver contribuito al progetto Bambini maestri di Bambini ha significato realizzare un mondo migliore partendo dal basso – afferma Marcella Loporchio portavoce del progetto – Usi, costumi e tradizioni vengono condivise senza barriere. I bambini diventano maestri di vita.”