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Bari, nuovi fondi per i cantieri di cittadinanza: 'Serviranno a far partire 258 tirocini formativi' (VIDEO)

Gli 800mila euro porteranno ad uno scorrimento della graduatoria iniziale. L'assessora Romano: 'Nei prossimi giorni pronti a partire con Red'

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro il 21/12/2016 da Giuseppe Bellino

Un’opportunità in più riservata ai cittadini in difficoltà che non riescono a trovare lavoro. Il comune di Bari mette in campo 800mila euro destinati allo scorrimento di graduatoria dei Cantieri di cittadinanza.

I finanziamenti serviranno a far partire ben 258 tirocini formativi destinati ai cittadini presenti nella graduatoria iniziale.

“Questa misura rappresenta un piccolo tassello nell’ambito delle politiche del lavoro – spiega l’assessora Paola Romano – questi 800mila euro si aggiungo al milione e duecentomila euro investiti a partire dal 2014 e offriranno ad altre persone in difficoltà una chance nel mondo del lavoro. L’amministrazione comunale, pur non avendo responsabilità dirette in materia di lavoro, ha capito che questo è uno dei temi principali del nostro periodo storico. Non possiamo rimanere infermi, i disagi più grandi si verificano all’interno delle grandi città”.

 

 

I cantieri di cittadinanza

 

La misura è stata avviata nel 2014 attraverso la composizione di una graduatoria. Su 1149 cittadini presenti in lista, 483 hanno cominciato un tirocinio formativo nelle aziende che hanno sposato il progetto. In 278 hanno terminato il tirocinio e in 39 casi questa opportunità si è trasformata in un rapporto di lavoro a tempo determinato o indeterminato.

“Nel resto d’Italia non più del 10% dei tirocini formativi riesce a trasformarsi in un rapporto lavorativo – aggiunge l’assessora Romano – qui a Bari abbiamo superato questa percentuale, si tratta di un risultato importante”.
Il tirocinio formativo prevede una retribuzione di 400 euro al mese per sei mesi.

 

Il comune di Bari continua a lavorare per migliorare la vita dei cittadini: “Abbiamo previsto delle misure integrate di Welfare, lavoro e casa – conclude l’assessora -  che guideranno l’azione amministrativa per i prossimi tre anni. Una risposta integrata perché i bisogni sono molteplici. Nei prossimi giorni partiremo con il Red, reddito di dignità, con il sostengo della Regione Puglia. In questo momento è necessario che le istituzioni restino unite e lavorino per un obiettivo comune, l’esempio lampante è la conclusione positiva della vertenza degli ex lavoratori della Om Carrelli”.