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Bari, Lorella Cuccarini inaugura i lavori del 'Villaggio dell'accoglienza Trenta ore per la vita per Agebeo'

La struttura, unica nel suo genere in tutta la Puglia, sorgerà su un suolo confiscato e assegnato definitivamente all’Agebeo dal Comune di Bari

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro il 20/09/2016 da Redazione

Sono partiti ufficialmente questa mattina i lavori per la costruzione del ‘Villaggio dell’Accoglienza Trenta Ore per la Vita per Agebeo’: a distanza di dieci mesi dalla posa della prima pietra e dopo l’assegnazione definitiva dei permessi di costruzione da parte del Comune di Bari, è stata Lorella Cuccarini, testimonial di Trenta Ore per la Vita, a dare il via al cantiere della struttura, destinata ad accogliere le famiglie dei bambini ricoverati all’Oncologia Pediatrica del Policlinico di Bari. La conduttrice ha poi fatto visita al reparto per salutare i piccoli pazienti. 
Si tratta di un traguardo importantissimo per Agebeo e amici di Vincenzo Onlus (Associazione genitori bambini emato-oncologici): la convenzione siglata con Trenta Ore per la Vita nei mesi scorsi, che assegna all’associazione barese, presieduta da Michele Farina, 224mila euro di contributo per la campagna di raccolta fondi del 2014 (quella 2016 è ancora in corso e scade il 31 ottobre), rappresenta un grande segnale di fiducia e permette l’avvio concreto dei lavori di costruzione delle prime unità abitative, un passo avanti rispetto alla preparazione del cantiere, realizzata subito dopo la posa della prima pietra nel novembre 2015. È ancora necessario, però, circa un milione e 200mila euro per completare il progetto. 
“Non è giusto che tante famiglie siano costrette a spostarsi fuori regione per curarsi e per trovare accoglienza, come è capitato a me – ha detto Michele Farina, visibilmente emozionato – per questo l’Agebeo ha lottato con forza e ora stiamo riuscendo a raggiungere l’obiettivo. Serve però l’aiuto di tutti, è fondamentale”. 
A inaugurare materialmente il cantiere, Lorella Cuccarini, da anni testimonial di Trenta Ore per la Vita e grande sostenitrice del progetto: “Noi ce la stiamo mettendo tutta, stiamo facendo la nostra parte, le istituzioni sono accanto a noi, ma speriamo che la cittadinanza partecipi attivamente, non solo i baresi, ma tutti i pugliesi, comprese le aziende, che potrebbero sostenere il progetto non soltanto con donazioni in denaro, ma anche con materiali utili”.
La struttura, unica nel suo genere in tutta la Puglia, sorgerà su un suolo confiscato e assegnato definitivamente all’Agebeo dal Comune di Bari con una delibera nel 2016, ubicato nella I traversa di via Camillo Rosalba (nei pressi di Villa Costantino, al quartiere Poggiofranco), quindi molto vicino ai principali ospedali oncologici cittadini. 
Il Villaggio, progettato dall’ingegner Antonio Manzari, è composto da otto unità abitative, di circa 47 metri quadri ciascuna, dotate di sistemi di risparmio energetico, e da due locali per attività di socializzazione, riabilitazione e uffici. La struttura è circondata da ampi spazi verdi e alberi d’ulivo, che sono stati spostati e saranno reimpiantati successivamente, e sono previsti anche un’area giochi per i bambini e un parcheggio.
Per informazioni e contatti e per conoscere le modalità per sostenere il progetto, è possibile consultare il sito www.agebeo.it o la pagina Facebook ‘Agebeo e amici di Vincenzo Onlus’.