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La Puglia contro gli sprechi alimentari, Solfrizzi e Stornaiolo: 'Non buttate il cibo, è peccato' VIDEO

I due attori sono i testimonial della campagna lanciata dalla Regione Puglia

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro Ambiente il 17/06/2019 da Giuseppe Bellino

“Non sprechiamo, il cibo è vita”. Poche parole che racchiudono un concetto fondamentale per vivere in una società civile. La Regione Puglia lancia la campagna contro gli sprechi alimentari con due testimonial d’eccezione: Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo, coppia storica dello spettacolo, autori di due spot per sensibilizzare i pugliesi al recupero degli sprechi.

          

In Puglia vengono gettate via ben 350 mila tonnellate di rifiuti alimentari, mentre circa 500 famiglie vivono in un regime di povertà alimentare. Una situazione paradossale, se si pensa che il cibo scaduto da meno di sei mesi o gli avanzi di una cena possono essere recuperati senza alcun rischio per la salute.

 

Oltre agli spot televisivi, che andranno in onda nei mesi di luglio, settembre e ottobre nella programmazione delle emittenti regionali, e in via continuativa sui social, la campagna prevede un sito web da cui scaricare tutti i materiali di informazione e condividere i materiali prodotti dai singoli progetti, e su cui visionare i principali risultati, e poi un piano di affissioni stradali e la produzione di diversi materiali e gadget, riproducibili a livello locale con la personalizzazione di ciascuna Amministrazione, da distribuire nelle scuole, nei supermercati, nei locali di ristorazione.

 

“Vogliamo sensibilizzare i pugliesi sull’opportunità di utilizzare bene il cibo che si ha in casa – ha dichiarato il presidente Emiliano -, controllando le date di scadenza, ma senza pensare che quelle date corrispondano, se superate, ad un pericolo: bisogna verificare che gli alimenti siano ben conservati, ma soprattutto dare sostegno a tutte quelle associazioni e organizzazioni  che insieme ai Comuni vanno a prendere il cibo non utilizzato dalle mense scolastiche, dagli ospedali, da tutti i luoghi e le aziende e le restituiscono per l’utilizzo da parte di quelle famiglie che in questo momento ne hanno interesse. È un modo anche per rafforzare una cultura del rispetto nei confronti del cibo, del modo in cui viene prodotto”.

 

Ma come è nata l’idea dello spot? “I nostri nonni ci dicevano di non buttare il cibo perché è peccato – ha spiegato Stornaiolo -. Siamo orgogliosi di far parte di una regione che dimostra di essere in prima fila rispetto alla comunicazione delle buone pratiche. Abbiamo realizzato questi primi due spot pro bono, siamo felici di essere testimonial di questa Puglia bella e immaginiamo questa campagna come una serie per la diffusione di buone pratiche”.

 

“Sono orgoglioso di quello che abbiamo realizzato - ha aggiunto Emilio Solfrizzi- perché abbiamo visto un piccolo pezzo di cinema con questi spot. Ringrazio un gruppo di lavoro meraviglioso che è nostro, made in Puglia, abbiamo realizzato spot di qualità e ci auguriamo di poter continuare”.