Domenica, 18 Agosto 2019 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

Bari, ecco il piano per l'emergenza freddo: case di comunità e unità di strada offriranno assistenza ai senzatetto

Il coordinamento delle mense pubbliche e private garantirà un pasto caldo alle persone in difficoltà dal 15 dicembre al 28 febbraio. Bottalico: 'Rafforzato il Segretariato sociale'

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro il 12/12/2017 da Giuseppe Bellino

 

Una rete formata da più di 30 associazioni che si mobilita per garantire pasti caldi, coperte e posti letto alle persone in difficoltà durante i mesi invernali. Presentato il piano operativo per l’emergenza freddo del comune di Bari che partirà il 15 dicembre e resterà attivo fino al 28 febbraio 2018.

“Questo programma coordinato di azioni – dichiara l’assessora al Welfare Francesca Bottalico - vuole essere una risposta all'aumento delle richieste di interventi che quotidianamente registriamo in assessorato e che ha visto dal 2015, per il solo servizio del PIS, circa 600 interventi in più all'anno. Si tratta di un piano operativo messo a punto per monitorare, accogliere e sostenere le persone più fragili, dai senza dimora agli anziani soli e le famiglie in difficoltà in questo periodo particolare dell'anno, in cui anche la solitudine si fa più pesante”.

L'impianto generale del piano si arricchisce di alcune novità, come l'attività itinerante dell'Unità di strada che attraverserà le piazze e i luoghi sensibili per monitorare il fenomeno dei senza dimora e realizzare azioni dirette alla prevenzione e contrasto alle dipendenze, aggiungendosi alle unità di strada attivate della Croce Rossa e al camper dell'associazione InConTra.

 Con il coordinamento delle mense pubbliche e cattoliche chi è in difficoltà potrà trovare un posto in cui procurarsi un pasto caldo o usufruire delle docce. Confermati anche alcuni momenti conviviali come la cena del 31 dicembre e il pranzo del 1° gennaio all’interno dello Stadio del Nuoto.
Un'altra novità è rappresentata dalla sperimentazione delle Case di Comunità, strutture che accolgono homeless, migranti e famiglie sotto sfratto: sono disponibili 100 posti letto e le camere possono essere abitate anche in orari diurni, attivando esperienze di autogestione e salvaguardando i legami sociali e la centralità della persona.

“Da poche settimane è partito anche il rafforzamento del Segretariato sociale – ha aggiunto l’assessora Bottalico -, che ha visto triplicare l'offerta in tutti i Municipi e una nuova organizzazione itinerante del servizio che raggiungerà, a breve, tutti i quartieri, anche quelli sprovvisti di presidi istituzionali, per intercettare i bisogni e consentire la presa in carico delle situazioni più gravi anche con l'aiuto del PIS.  Da mesi stiamo lavorando per coordinare al meglio le azioni mettendo al centro la persona nella sua dimensione complessiva, senza limitarci a rispondere a singoli bisogni".

Attraverso l’app ‘Bari Social’ sarà possibile essere aggiornati in tempo reale sulle modalità e gli orari di accesso ai servizi.








loading...