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A Bari un ciclo di incontri sul rapporto tra giornalismo e politica: Marco Damilano e Federico Pizzarotti tra gli ospiti

L'evento è organizzato dalla scuola di comunicazione politica e istituzionale dell'agenzia Proforma

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro il 12/07/2019 da Redazione

La Prof, la scuola di comunicazione politica e istituzionale organizzata come ogni anno in Puglia dall’agenzia di comunicazione barese Proforma è iniziata ieri con la lezione di Marco Damilano (Direttore  de L’Espresso) e proseguirà fino a domenica presso il museo Civico di Bari.

Gli studenti, suddivisi in cinque squadre, due redazioni di quotidiani e tre gruppi politici, si stanno già confrontando con un’esercitazione che riguarda l’arrivo a Bari di una fantomatica nave con 500 migranti a bordo

La Prof offre, anche, un momento aperto al pubblico di confronto e condivisione sul tema dell’edizione 2019: il rapporto sempre più complicato tra comunicazione politica e giornalismo e le difficoltà sempre maggiori che gli elettori incontrano per informarsi in modo corretto e completo.

Sabato 13 luglio alle 19.30 il Fortino Sant’Antonio (Lungomare Imperatore Augusto, di fronte al molo Sant’Antonio) ospita l’evento (ingresso libero) “Chi Manipola Chi” con Federico Pizzarotti, sindaco di Parma ed ex-esponente del MoVimento5Stelle e Alessandra Ghisleri, direttrice dell’istituto Euromedia Research, volto televisivo e sondaggista ascoltata da molti politici (a partire da Silvio Berlusconi) e aziende. Modera Andrea Camorrino, socio e consulente politico di Proforma.

Secondo un recente studio del Digital News Institute, sei italiani su dieci non si fidano dell’informazione giornalistica. La fiducia nei confronti dei partiti e del Parlamento è invece stabilmente al di sotto del 20% secondo i dati pubblicati ogni anno dall’istituto Demos per Repubblica. In questo clima di ‘democrazia senza fiducia’, sono i lettori (e gli elettori) a essere spesso spaesati e a maturare crescente diffidenza verso il cosiddetto ‘circo mediatico’.

L’obiettivo di questo confronto pubblico è comprendere quali dinamiche hanno portato a questa crisi di autorevolezza del giornalismo e della politica, qual è lo stato di salute della comunicazione politica in Italia, qual è il ruolo dei sondaggi (e se sono ancora affidabili) e se esiste lo spazio per un nuovo modo di fare informazione, più utile ma soprattutto più etico e meno sensazionalistico.

 



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