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'Agorateca', ad Altamura nasce la sesta biblioteca di comunità pugliese: 'Luogo ideale per leggere e studiare'

Il nuovo progetto ha sede presso l’Istituto scolastico “S.G. Bosco – T. Fiore”

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro il 12/06/2019 da Redazione

“Mantenere gli impegni è fondamentale. Noi avevamo preso un impegno nei confronti di tutti i comuni pugliesi per consentire loro di ristrutturare il sistema bibliotecario della regione. È una cosa di importanza centrale. Non si può vivere una vita senza leggere un libro. L’educazione alla lettura, sin dalla più piccola età. È una cosa essenziale come essenziale è il lavoro incessante delle maestre che bene fanno a spendere le loro energie anche fuori dal programma specifico, per costruire spirito critico e libertà”.

Così il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano questa mattina ad Altamura per la inaugurazione di Agor@teca, la sesta biblioteca di comunità (dopo Caprarica di Lecce, Adelfia, Foggia, Porto Cesareo e Castelluccio Valmaggiore) finanziata dalla Regione Puglia nell’ambito della misura “Community Library”. La biblioteca di comunità ha sede presso l’Istituto scolastico “S.G. Bosco – T. Fiore”, un istituto comprensivo composto da Scuola dell’Infanzia, Scuola elementare e Scuola media. In particolare l’Agor@teca ha sede presso la  Scuola Media inferiore, in Via Stefano Lorusso 1.

“Con l’inaugurazione di questa bellissima Agor@teca – ha continuato Emiliano – speriamo si possa spingere tanti bambini, ma anche tanti cittadini di tutte le età, a cambiare atteggiamento rispetto alla lettura, rispetto al frequentare la cultura, e a diventare un pubblico consapevole dei tanti spettacoli che nella Puglia del 2019 stanno attraendo il mondo intero e che devono ovviamente essere anche un motore di crescita anche di tutti i pugliesi”.

“Abbiamo investito in biblioteche modernissime e interconnesse 110 milioni di euro. Insieme all'investimento in Antimafia per 11 milioni di euro, è l'investimento in civiltà più grande che sia mai stato fatto da una regione italiana con il quale stiamo consentendo a tanti Comuni di rimettere in sesto luoghi dove accogliere persone, da 0 a 100 anni, persone che vogliono leggere, che vogliono impadronirsi della cultura. Ecco, noi stiamo cercando di offrire loro un luogo anche dove scambiare due chiacchiere, dove stare anche al fresco”.

L’intervento dell’Agorateca ha previsto una ristrutturazione edilizia (interna ed esterna), il rifacimento impiantistico, una nuova dotazione di arredi e tecnologie di diversi locali dell’Istituto nonché l’attivazione di servizi culturali e di fruizione.



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