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Videoconferenza o webinar? Guida alla scelta per chi fa formazione online

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro il 11/05/2022 da Teresa Salerno

Negli ultimi anni abbiamo assistito a modifiche sostanziali nel mondo della formazione.
Le contingenze storiche (si veda alla voce “pandemia”), hanno reso soltanto più evidente un processo già in atto, espressione di una società sempre più digital e caratterizzata da individui estremamente mobili e veloci.
A questo proposito basti pensare che i primi software di videoconferenza, fecero la loro comparsa già nel 1990, con lo scopo di mettere in comunicazione in tempo reale alcune scuole degli Stati Uniti. Soltanto 8 anni dopo venne ufficialmente registrato il termine “WEBinar”, diventato poi di dominio pubblico.
Appare ovvio quindi che nel contesto attuale, le classiche lezioni in presenza rimangano ormai soltanto una delle diverse opzioni disponibili.

La videoconferenza: che cos’è e a cosa serve

L’enciclopedia Treccani definisce la videoconferenza come “Conferenza, dibattito o incontro i cui partecipanti sono in sedi diverse e lontane, realizzati per mezzo di un sistema di collegamenti videotelefonici.”
Caratteristica peculiare della videoconferenza è la possibilità per i partecipanti di interagire tra loro e poter comunicare direttamente con il relatore.

Naturalmente, organizzare e partecipare ad una videoconferenza richiede determinati strumenti audio/video e specifiche caratteristiche tecniche che permettano di mantenere attiva la comunicazione da entrambe le parti.
La videoconferenza può definirsi come la versione online di una lezione frontale. Può coinvolgere uno o più relatori, e prevede un focus importante sui contenuti.
Rispetto alla modalità in presenza permette di raggiungere molte più persone, senza vincoli geografici o di tempo.
Grazie alle tecnologie moderne è possibile renderla piuttosto accattivante, tramite l’utilizzo di slide, chat o condivisione del desktop.
Seppur molto utilizzata come mezzo di formazione, la videoconferenza può essere uno strumento utile anche in altri contesti, come meeting aziendali, team building e riunioni di varia natura.
A partire da Skype, fino ad arrivare a soluzioni più complesse, i software odierni permettono pressoché a chiunque di organizzare una videoconferenza, dal singolo docente, al manager di una grande multinazionale.
Piccola nota a margine: nonostante la videoconferenza sia senza dubbio un mezzo molto pratico e allettante, è bene ricordare che è la sua attinenza con lo scopo dell’incontro a farne uno strumento davvero efficace. In caso di riunioni molto lunghe, colloqui conoscitivi importanti o meeting che necessitano di prendere decisioni rilevanti, può essere preferibile optare per un intramontabile incontro in presenza.

Il webinar: una lezione interattiva

Il webinar è uno strumento per la condivisione di contenuti formativi. Viene erogato in tempo reale e i partecipanti vi accedono tramite un software specifico. Può essere sia gratuito che a pagamento e prevede la possibilità di condividere la schermata del relatore e altri contenuti quali file multimediali, audio o video. Consente di lanciare sondaggi e attivare sessioni di domande/risposte tramite chat.

Webinar è l’abbreviazione di web-seminar, letteralmente “seminario online”. È una sessione formativa in cui un relatore presenta un contenuto, ma i partecipanti hanno un ampio campo di interazione e spesso, con i migliori software per webinar, possono anche lavorare insieme e integrare il documento condiviso. Il webinar permette di raggiungere un target mirato (ma potenzialmente ampissimo) con costi molto bassi e in maniera tempestiva.

Rientrano nella definizione di “webinar” anche convegni, conferenze, workshop e in generale tutto ciò a cui si può attribuire una specifica valenza formativa. Questo vale non solo per l’ambito accademico o in quello degli ordini professionali ma anche in ambito aziendale. Sempre più, infatti, i webinar sono utilizzati per la formazione e l’aggiornamento del personale, oltre che per la diffusione di una “cultura aziendale” (employer branding).

Da un punto di vista tecnico, partecipare ad un webinar è molto semplice: basta disporre di un qualunque device con connessione internet.

Videoconferenza e webinar: strumenti a confronto

Videoconferenza e webinar sono spesso utilizzati come sinonimi nel discorso comune.
Stando alle descrizioni precedenti, tuttavia, è bene precisare che, seppur simili nella tipologia e nelle finalità, videoconferenza e webinar presentano alcune differenze sostanziali, a cui è importante prestare attenzione per poter scegliere efficacemente lo strumento che più si addice alle proprie necessità.

La prima grande differenza consiste nella possibilità di interagire con i relatori e tra i partecipanti stessi. Nella videoconferenza tutti i partecipanti hanno la possibilità di comunicare tra loro e porre domande in tempo reale. Ma nel webinar si può interagire in modo più ampio, condividere o scaricare file, collaborare su un documento e in software come Teleskill live, ad esempio, ottenere un utilissimo tracciamento delle attività dei singoli e dei gruppi.

Sotfware webinar specifici per la formazione

Il panorama di software disponibili per la realizzazione di webinar è veramente molto vasto. Negli ultimi tempi si è cercato di ampliare la possibilità di interazione, inserendo strumenti sempre più orientati ad aumentare il coinvolgimento della platea virtuale e a prolungarne la soglia di attenzione.
Teleskill live webinar è tra i software di formazione più utilizzati e non richiede nessun tipo di installazione. Recentemente rinnovato per garantire una maggiore interattività, può essere utilizzato da ogni dispositivo e presenta un interessante servizio di tutoring, chiamato Training Angel che fornisce assistenza su più livelli.



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