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'Piantiamo il futuro', l'iniziativa dello Spi Cgil Puglia sbarca a Gioia del Colle

Appuntamento lunedì 10 febbraio all’istituto comprensivo Losapio San Filippo Neri e alle 11 in piazza Giovanni Paolo II con gli studenti e docenti dell’istituto comprensivo “Mazzini Carano” e del liceo scientifico “Ricciotto Canudo”.

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro il 07/02/2020 da Redazione

“Piantiamo il Futuro – dagli anziani 1000 alberi per l’ambiente”, l’iniziativa promossa dal sindacato pensionati della Cgil di Puglia (Spi Puglia), farà tappa lunedì 10 febbraio a Gioia del Colle. Appuntamento alle 9.30 all’istituto comprensivo Losapio San Filippo Neri e alle 11 in piazza Giovanni Paolo II con gli studenti e docenti dell’istituto comprensivo “Mazzini Carano” e del liceo scientifico “Ricciotto Canudo”.

Lo Spi ha avviato già da qualche mese nelle scuole di ogni ordine e grado di tutta la regione una campagna a sostegno dei giovani che negli ultimi mesi hanno manifestato per porre un argine agli effetti devastanti dei cambiamenti climatici e a favore di un nuovo modo di impiegare le risorse del pianeta. Oltre 500 ulivi piantati, circa quattromila studenti coinvolti, 70 scuole. Questo il primo bilancio del progetto. Volontari delle strutture territoriali dello Spi hanno organizzato della mattinata ecologica gioiese con la collaborazione dei dirigenti scolastici Raffaele Fragassi, Leonardo Castellana e Rocco Fazio.

Alla piantumazione di otto alberi seguirà un dibattito sui temi dell’ambiente al quale parteciperanno Alessandro De Mario, segretario generale Spi Cgil Bari, il sindaco Giovanni Mastrangelo, l’assessore all’ambiente Filippo Capurso e il segretario generale dello Spi Cgil Puglia Gianni Forte.

“Le vecchie generazioni hanno avuto tanti meriti sul piano dei valori, ma si sono mostrate inavvedute nel considerare la Terra come una risorsa inesauribile, trascurando le opportune contromisure capaci di attutire gli effetti di un simile comportamento – sostiene Gianni Forte, segretario generale dello Spi Cgil Puglia – le conseguenze sono più che evidenti. Il riscaldamento globale sta avendo effetti catastrofici mettendo a rischio la sicurezza e la vita delle persone sul pianeta. Per questo abbiamo deciso di impegnarci coinvolgendo oltre alle scuole, le amministrazioni locali, le associazioni, le residenze per anziani da dove si potrà levare uno straordinario messaggio di unità tra le generazioni – continua Forte.

Nella scelta delle varietà abbiamo privilegiato l’ulivo perché presidio identitario dei pugliesi, di integrazione fra le comunità del Mediterraneo e simbolo di pace; un invito a rimpolpare un patrimonio messo alla prova dalla violenta aggressione della Xylella (sono state piantate varietà compatibili con il batterio e dove non è stato possibile altre specie). Infine l’ulivo perché è la pianta che contribuisce meglio alla mitigazione dei cambiamenti climatici”.