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Immersioni subacquee per non vedenti, Michele Emiliano partecipa al progetto di Albatros

Dieci non vedenti e ipovedenti, di provenienza da tutta Italia, dall’8 al 12 ottobre a Gallipoli potranno apprendere tutte le tecniche d’immersione necessarie per compiere vere e proprie esplorazioni e perlustrazioni subacquee naturalistiche

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro il 05/10/2019 da Redazione

L’associazione ASBI – Albatros Progetto Paolo Pinto – Scuba Blind International, specializzata nell’insegnamento delle attività subacquee a persone non vedenti, svolgerà a Gallipoli un altro dei suoi rinomati corsi per brevettare nuovi subacquei ciechi. Proprio dove 13 anni fa svolse il suo 2° corso di quest’affascinante branca.

 

 Il nome del progetto non potrebbe essere più emblematico e diretto allo stesso tempo: ‘Subacqueaxtutti’. Vedrà coinvolti 10 non vedenti e ipovedenti, di provenienza da tutta Italia, che dall’8 al 12 ottobre a Gallipoli potranno apprendere tutte le tecniche d’immersione necessarie per compiere vere e proprie esplorazioni e perlustrazioni subacquee naturalistiche, esattamente come i sub normodotati.

 

Ne è la riprova il fatto che proprio queste acque marine, queste superbe spiagge, sono le medesime dove Antonio Tramacere, oggi sub non vedente veterano di ASBI, si cimentò 13 anni fa per la sua prima volta da visitatore di questi fondali: e oggi che ha al suo attivo forse più immersioni di quante in media ne metta insieme un subacqueo normo-vedente in pari periodo fa volentieri da staffetta per passare idealmente il testimone a un’ulteriore nuova generazione di subacquei privi della vista.

 

Cos’è che aspetta al varco questa nuova mandata di 10 aspiranti subacquei? È presto detto: 5  giornate piene, cioè altrettante full-immersion di teoria e piscina presso Hotel Ecoresort Le Sirenè – per complessive 40 (quaranta) ore – per aggiungervi poi 5 (cinque) vere e proprie immersioni in mare con il supporto logistico del Costa del Sud di Andrea Costantini . Già per questi standard nessun’altra didattica è ad oggi neanche paragonabile a ciò che mette in atto ASBI, a garanzia della preparazione dei suoi allievi, com’è ormai sua tradizione. Che in questo modo vengono fatti diventare subacquei realmente in grado d’immergersi ovunque e con qualunque diving center disponga semplicemente di una guida o istruttore specializzati da ASBI stessa in questa branca.

 

Il corso è svolto da 10 istruttori, con un rapporto in mare sempre di 1 a 1 rispetto agli allievi. È stato tra l’altro possibile svolgere il corso proprio grazie al progetto vinto da ASBI con la Regione Puglia e il suo Assessorato allo sport, un implicito, prestigioso riconoscimento all’ineguagliabile back-ground culturale e tecnico acquisito dall’associazione in un campo pur così delicato.  

 

 Come 13 anni fa, nella serata finale sabato 12 ottobre alle ore 19:00, a Gallipoli nella sala dell’Ecoresort Le Sirenè, ci sarà la cerimonia di consegna dei brevetti da sommozzatore conseguiti – certificazioni nazionali e internazionali ASBI/CMAS – alla presenza dei Lions di Gallipoli, delle autorità del posto e di un subacqueo d’eccezione, il Governatore della Regione Puglia Michele Emiliano, che ha espresso il desiderio di potersi immergere il sabato 12 ottobre con i neo-sub per godere delle bellezze che il nostro mare regala .

 

 Al di là delle formalità delle brevettazioni varie, gli obiettivi di Albatros restano così più che mai l’integrazione del sub cieco con tutti i subacquei e la possibilità di fargli eseguire le stesse identiche immersioni che fanno gli altri in qualsiasi luogo del mondo, in ogni situazione, con tutte le tecniche e le apparecchiature d’immersione conosciute, esplorando e «osservando» al meglio gli habitat sommersi più vari. Grazie a un metodo che, senza preclusione alcuna e con le competenze necessarie, valorizza al massimo anche sott’acqua le loro particolari sensibilità cinestesiche, le loro doti di visione e memoria tattile.