Martedì, 22 Settembre 2020 - Ore
Direttora: ANNAMARIA FERRETTI
Facciamo Notizie

La lista 'Alternanza medica' candidata nella votazione per la direzione dell'Ordine dei Medici di Bari

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro il 04/09/2020 da Redazione

Di seguito una nota diffusa dalla lista 'Alternanza medica', candidata nella votazione per la Direzione dell'Ordine dei Medici di Bari 2020. 

"La professione medica negli ultimi anni ha subito molti attacchi sulla dignità e nell’immagine. Fino ad ora l’Ordine dei Medici non ha saputo difendere e indirizzare la politica e le istituzioni nella valorizzazione di un patrimonio culturale che rappresenta una risorsa fondamentale per la società e l’individuo. La burocratizzazione, come pure l’assoggettamento solo all’economia della professione, ha svuotato di contenuti la professione medica. Essere medici oggi rappresenta per la maggior parte del tempo una attività amministrativa che vincola e limita l’attività vera e vocazionale di un medico. Più volte questo argomento è stato il fulcro di promesse elettorali da parte di precedenti amministrazioni ordinistiche ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti".

"In realtà la situazione è peggiorata ancor più negli ultimi anni - prosegue la nota -. Per questo si è costituita la lista Alternanza Medica proprio per cercare di invertire questo senso di marcia e risolvere questo e altri problemi che non favoriscono la professione medica e il cittadino. Alcuni degli impegni che la lista Alternanza Medica è pronta ad assumersi sono: un maggior impegno per attuare un ricambio generazionale nelle cariche ordinistiche, limitare a due mandati la presidenza e la delega consigliare come da legge vigente, dare voce alle minoranze e alle disabilità ridando loro dignità e ascolto, valorizzare e introdurre nell’attività ordinistica i giovani colleghi, cercare di equiparare nei diritti e doveri gli specializzandi della scuola di medicina generale a tutte le scuole di specializzazione esistenti in ambito universitario, promuovere il dialogo con tavoli permanenti l’aggregazione tra i vari settori del comparto sanitario al fine di creare e aprire un dialogo con le istituzioni che conduca a un più razionale utilizzo della sanità e dei medici, migliorare la docenza della scuola di medicina generale riqualificando la classe docente mediante una valutazione delle competenze e del curriculum e con l’acquisizione degli stessi di una dignità, appartenenza, valenza e partecipazione e organizzazione universitaria in piena trasparenza. Progetto ambizioso ma secondo noi attuabile anche tramite l’utilizzo di tutti i canali tecnologici favorendo così la partecipazione di tutti e sottolineo tutti alle attività dell’ordine sempre nel rispetto delle competenze e della disponibilità individuale. Altra cosa che vorremmo sottolineare è la nostra disponibilità al confronto e a raccogliere nuove iniziative che vadano nella direzione del miglioramento delle attività dell’ordine che deve essere una casa comune nel rispetto dei regolamenti e della legge".