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Puglia, ripartono i lavori sulla strada regionale che collega Lecce a Melendugno

Giovanni Giannini, assessore regionale ai Trasporti: 'Risoluzione dei problemi attraverso il confronto con i comuni'

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro il 04/03/2019 da Redazione

“La Regione Puglia ha deciso di riavviare l’iter esecutivo dell’opera ritenendola di importanza strategica per l’infrastrutturazione e lo sviluppo delle aree interessate (da Lecce a Melendugno), naturalmente tenendo conto dei rilievi formulati dal Consiglio di Stato e dal TAR di Lecce. Come è noto, la vicenda della Strada regionale 8, nel tratto salentino, è stata interessata da complesse vicende giudiziarie che hanno portato alla sospensione dei lavori dopo averne realizzato solo un tratto di circa 4 km. Ora, attraverso un sano e serrato confronto con i Comuni che ricadono nell’area interessata, abbiamo messo a punto una nuova strategia che ci permetterà di riavviare i lavori e di risolvere i problemi”.

Così l’assessore ai trasporti e ai Lavori Pubblici della Regione Puglia Giovanni Giannini, annunciando il riavvio dei lavori della Strada regionale 8 salentina che saranno formalmente sottoscritti domani martedì 5 marzo presso l’assessorato ai Lavori Pubblici  Bari in via Gentile 52.

“La Regione Puglia ha sempre creduto nell'utilità dell'infrastruttura e non ha mai mollato la presa – ha proseguito Giannini – abbiamo lavorato per la realizzazione in due distinti stralci esecutivi, il primo, da Lecce a Strudà-Vernole, ritenuto attuabile sin da subito, in virtù dei pareri e delle approvazioni già conseguite sul progetto complessivo di cui rispetta le previsioni costruttive e la cui consegna dei lavori è prevista per domani, il secondo, da Strudà a Melendugno, compreso il tratto già realizzato di 4 chilometri, da attuarsi invece a seguito di una verifica ulteriore dell’impatto ambientale, che, tuttavia, dovrebbe risultare in diminuzione considerato che il tratto da realizzarsi passa da 4 a 2 corsie e che viene eliminata la variante di Vernole, che era stata all’origine dei ricorsi amministrativi e di parte dei rilievi della Soprintendenza”.

Giannini poi ha spiegato come “per l’approvazione del primo stralcio la Regione abbia approvato le relative varianti urbanistiche con le modalità previste dalla Legge regionale per le opere di competenza regionale quale è la SR8, previo assenso dei comuni interessati espresso con appositi atti deliberativi”.

Il Comune di Lizzanello invece aveva ritenuto di formulare ricorso straordinario al Capo dello Stato contro tale approvazione non ritenendo soddisfatte alcune sue richieste formulate nel corso del procedimento di approvazione del progetto.

“Sarebbe stato assolutamente inopportuno - ha evidenziato l’assessore - che la Regione proseguisse l’iter della realizzazione della Strada regionale 8 senza il consenso dei Comuni interessati. Abbiamo per questo avviato un confronto per la composizione delle problematiche evidenziate dal Comune di Lizzanello e abbiamo sottoscritto un atto di transazione nel quale il Sindaco di Lizzanello ha comunicato di rinunziare al ricorso e confermare l’interesse alla rapida esecuzione dei lavori”.

“Abbiamo cercato insomma di coniugare al meglio la realizzazione di un'arteria stradale sicura ed efficiente con la riduzione massima delle impronte che tali opere inevitabilmente comportano. Ci auguriamo  - ha concluso Giannini - che tutti, amministratori e cittadini siano altrettanto convinti e collaborino al raggiungimento di tale obiettivo nel minor tempo possibile”.