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Ance Bari e BAT al Salone del Restauro: 'Faro puntato sulla qualificazione delle imprese per operare sui beni culturali'

Il confronto si è concentrato sulle regole di ingaggio degli appalti pubblici nel settore dei beni culturali tutelati, con particolare attenzione alla qualificazione per l’esecuzione dei lavori

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro il 03/09/2021 da Mariachiara Stornaiuolo

In occasione di Restauro in Tour, l’edizione 2021 del Salone Internazionale del Restauro, si è tenuto il convegno ‘Gli appalti pubblici nel settore dei beni culturali’, organizzato da Ance Bari e BAT insieme al Segretariato Regionale del MIC e all’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari. Il confronto ha puntato il faro sulle regole di ingaggio degli appalti pubblici nel settore dei beni culturali tutelati, con particolare attenzione alla qualificazione per l’esecuzione dei lavori, secondo le disposizioni del DM n. 154/2017 “Regolamento appalti di Beni Culturali”, e alla Progettazione e Direzione lavori.

“L’incontro odierno è stata l’opportunità per confermare la sinergia di intenti tra il Segretariato Regionale del MIC, l'Ance e l’Ordine degli Architetti - dichiara Beppe Fragasso presidente di Ance Bari e BAT e coordinatore nazionale delle imprese di restauro Ance - sulle regole degli appalti per le opere di tutela e valorizzazione dei beni culturali. Per garantire, infatti, interventi di qualità in un settore così delicato per il nostro Paese e per la Puglia, auspichiamo che siano meglio puntualizzate le nuove norme e accelerate le procedure di gara affinché non si perdano i finanziamenti del Recovery Plan. Allo stesso tempo però bisogna puntare alla qualificazione delle imprese e soprattutto degli addetti, con la formazione continua attraverso le nostre scuole edili”.

 

“È necessario che tutti gli attori del settore del restauro lavorino all'unisono fin dalla fase di indirizzo e programmazione, per gestire la progettazione, la direzione e i cantieri con alta capacità e competenza. L'unione di intenti facilita anche la gestione della spesa dei fondi; negli ultimi sette anni il Ministero ha gestito per la Puglia, nelle sole linee di finanziamento della programmazione strategica, 440 milioni di euro”, commenta Maria Piccarreta, Segretario Regionale MIC Puglia.

All’incontro è intervenuto anche Bruno Urbani dell’Area Legislazione Opere Pubbliche ANCE, esperto del settore degli appalti dei beni culturali, che ha condotto una disamina sulle norme di settore avviando un proficuo confronto con l’architetto Piccarreta su importanti aspetti normativi.

“Sono soddisfatto dell’esperienza vissuta in questi giorni di eventi di Restauro in tour per la possibilità che abbiamo avuto di condividere e confrontarci su temi importanti anche con realtà internazionali - ha dichiarato Cosimo Damiano Mastronardi, presidente dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari. La figura dell’architetto è quella principale nell'ambito dei lavori di restauro dei beni culturali vincolati, che può essere affiancata da altre professionalità competenti per ottenere il risultato più rispettoso possibile del bene su cui si interviene".



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