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Al via i campi estivi di 'Libera Puglia': formazione e volontariato sui beni confiscati alla mafia

Quest'anno le località su cui si svolgono i campi sono passate dalle originarie due a ben cinque: Mesagne, Cerignola, Bari, Bitonto e Squinzano

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro il 01/07/2017 da Redazione

Ricominciano lunedì 3 luglio in Puglia i campi di formazione e volontariato di E!state Liberi! 2017. Moltissimi giovani di tutta Italia scelgono ogni estate di fare un'esperienza di impegno e di formazione sui terreni e i beni confiscati alle mafie ed ora gestiti dalle cooperative sociali e dalle associazioni. Segno di una volontà diffusa di essere protagonisti e di voler tradurre i valori in impegno, con azioni concrete, di responsabilità e di condivisione. I campi di E!state Liberi! sono un momento di impegno destinato in particolare ai ragazzi (ma anche ad adulti, famiglie e dipendenti di aziende) che per una settimana diventano protagonisti del lavoro che le cooperative sociali svolgono sui beni confiscati alla criminalità organizzata e riutilizzati per finalità sociali così come vuole la legge 109 del 1996.

L’esperienza dei campi ha tre momenti di attività diversificate: le attività agricole o di risistemazione del bene, la formazione e l'incontro con il territorio per uno scambio interculturale. La formazione pugliese prevista per il 2017 ha come temi centrali la memoria, attraverso la testimonianza diretta dei familiari delle vittime innocenti di mafia e le storie contenute nella novità editoriale Non a caso, curata da Daniela Marcone (ed. la meridiana); i beni confiscati, con particolare attenzione alla legge 109/96 sul loro riutilizzo sociale e alla storia del bene sul quale si vive l’esperienza del campo; le diseguaglianze e le mafie del territorio, con importanti contributi di giornalisti magistrati e sacerdoti impegnati da tempo su questi fronti; il caporalato, piaga che interessa tutta la regione e che di recente è al centro di interventi normativi e convenzionali; la corruzione, prendendo le mosse dal volume Anticorruzione pop, scritto da Leonardo Ferrante e Alberto Vannucci (ed. Gruppo Abele), un manuale per i non addetti ai lavori utile per riconoscere e combattere il fenomeno; la rete di Libera, un network fatto di preziose associazioni che si occupano di ambiente, cultura, giovani ed educazione alla corresponsabilità.

Sono ben cinque quest’anno le località pugliesi nelle quali si svolgeranno i campi di E!state Liberi:

-          Cerignola (campo per singoli dal 3 al 10 luglio e per gruppi dal 12 al 19 luglio), avamposto storico dei campi estivi con il Laboratorio di Legalità Francesco Marcone gestito dalla coop. soc. Pietra di Scarto e Terra Aut gestito dalla coop. Altereco, sorti su due terreni confiscati. L'impegno richiesto ai volontari, oltre alla formazione, è di supporto alle attività lavorative agricole nella coltivazione dell’olivo, della vite e degli ortaggi.

-        Mesagne (campo di volontariato e di formazione d’impresa dal 3 al 10 luglio; campo tematico per singoli dal 17 al 23 luglio; campo per gruppi dal 24 al 30 luglio), altro caposaldo di E!state Liberi! In Puglia. Il campo di volontariato e formazione d’impresa mira a far vivere ai dipendenti e/o ai figli dei dipendenti dell'azienda richiedente, in questo caso Coop, un'esperienza di volontariato e formazione sui beni confiscati, motivando il personale e migliorando le relazioni d’appartenenza. Il secondo campo tematico, “Vivere un Festival, valorizzare un bene” vedrà i campisti impegnati a dar voce alle storie del territorio attraverso un racconto multimediale. Nel terzo campo il gruppo accompagnerà i soci e i dipendenti della cooperativa Terre di Puglia - Libera nei lavori di coltivazione dei terreni che circondano Masseria Canali, confiscata alla Sacra Corona Unita.

-          Bari (dal 17 al 23 luglio) per un campo tematico sul cinema nel quartiere di Barivecchia presso la sede di Libera Puglia e il laboratorio di falegnameria di Mutua studentesca-Zona Franka (entrambi beni confiscati), in collaborazione con Cinemovel Foundation, una esperienza di puro video-making partendo dall'ascolto delle storie del territorio.

-       Bitonto (dal 22 al 29 luglio) sui terreni e negli appartamenti sottratti alla criminalità organizzata e ora impiegati per ospitare i richiedenti asilo e strutture di supporto alle famiglie dei diversabili, i partecipanti contribuiranno a ristrutturare i beni vandalizzati dopo la confisca e a preparare i campi per la coltivazione biologica della canapa.

-         Squinzano (campo per singoli e gruppi dal 24 al 30 luglio, dal 31 luglio al 6 agosto e dal 28 agosto al 3 settembre). L’esperienza si svolgerà intorno ad un centro sportivo ad un locale esponente della Sacra Corona Unita e l'occasione per formare al lavoro di squadra, al rispetto delle regole e alla cooperazione, oltre che per dedicarsi a piccole riparazioni del bene.  

Inoltre con lo svolgimento dei campi coincideranno quattro tappe di Libero Cinema in Libera Terra, il Festival di cinema itinerante contro le mafie promosso da Cinemovel Foundation e Libera, con la partnership istituzionale di Fondazione Unipolis. Verranno proiettati: domenica 16 luglio a Cerignola in piazza Matteotti Sole, cuore, amore di Daniele Vicari; martedì 18 luglio in piazza S. Pietro a Bari (nei pressi della sede di Libera) La guerra dei cafoni di D. Barletti e I. Conte, replicato giovedì 20 luglio a Mesagne presso Masseria Canali; e sempre a Masseria Canali, venerdì 21 luglio Before the Flood di Leonardo Di Caprio.