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CIHEAM BARI - FoodSHIFT2030: avviati i partenariati del cibo

Pubblicato in Sviluppo e Lavoro Ambiente il 01/06/2022 da Redazione

Creare un piano strategico per la transizione alimentare locale: questo l’obiettivo del percorso intrapreso dal CIHEAM Bari a Tricase e Taranto, rispettivamente gli scorsi 24 e 25 maggio, e che verrà avviato anche nella città di Tirana il 9 giugno.

Tale collaborazione è il risultato dell’attivazione di “partenariati del cibo” promossi dal progetto FoodSHIFT2030, in cui ciascuna delle 9 città pilota (Barcellona, Bari, Wroclaw, Ostende, Copenaghen, Brasov, Berlino, Avignone e Atene) coinvolge a sua volta 3 nuove città con lo scopo di diffondere lo scambio multilaterale di conoscenze, competenze ed esperienze. Si tratta di partnership urbane in cui cittadini, ONG, ricercatori, PMI, amministrazioni locali e responsabili politici collaborano per rendere i sistemi alimentari locali più sostenibili e resilienti.

L’esperienza maturata nella Città Metropolitana di Bari, che non solo ha portato alla creazione di una rete di iniziative innovative del territorio e ad una piattaforma, ciba2030.it, dedicata al sostegno di cittadini e istituzioni per promuovere la transizione alimentare locale, ma anche all’approvazione del Manifesto per la transizione alimentare da parte dell’amministrazione Metropolitana, vuole ora diffondere l’approccio partecipativo utilizzato per migliorare i sistemi alimentari delle città di Tricase, Taranto e Tirana. Si tratta di città diverse, per dimensione, carattere, storia ed esigenze e che, per questo motivo, necessitano di una propria e personalizzata strategia alimentare verso il 2030.

Questo percorso, avviato dal CIHEAM Bari con le suddette 3 città, si sostanzia dunque in un laboratorio urbano di co-creazione, partecipato dai principali attori del territorio di riferimento.

Il processo si articola in 3 incontri per ogni città durante i quali i partecipanti collaborano per disegnare un’idea del futuro desiderato per la transizione alimentare locale, definendo i problemi che ne impediscono il raggiungimento; per individuare iniziative esistenti che concorrono alla mitigazione dei problemi; per coinvolgere nuovi stakeholder; per definire il contributo che progetti esistenti e nuove attività possono avere per la risoluzione di un determinato problema e, infine, per identificare la strategia, gli obbiettivi per raggiungerla e le azioni da implementare.

L'inclusione di nuove città nel progetto si basa sull'obiettivo di FoodSHIFT di trasformare i sistemi alimentari urbani, mettendo i cittadini al centro del cambiamento in un approccio innovativo per moltiplicare e condividere le migliori innovazioni sociali in ambito alimentare che le comunità europee hanno da offrire.




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