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F.C. Bari 1908, Paparesta tira le somme: ‘chiedo scusa per gli errori, pronti a ripartire’ (VIDEO)

Il Presidente si è soffermato anche sul progetto tecnico: ‘Nicola resta, Antonelli deciderà entro il 30 giugno’

Pubblicato in Sport il 27/05/2015 da Giuseppe Bellino
Una conferenza stampa fiume durata un’ora per chiudere la stagione e pensare al futuro. Gianluca Paparesta torna a parlare dopo la fine di una stagione non certo entusiasmante, che ha visto la sua neonata squadra concludere il campionato di Serie B al decimo posto. Di certo un piazzamento migliore avrebbe ritardato l’appuntamento del presidente con i giornalisti per illustrare il programma del prossimo campionato.
L’ex fischietto internazionale ha iniziato il suo discorso con delle scuse: “so di aver commesso degli errori e chiedo scusa a chi ha riposto in me tanta fiducia”. Le parole si riferiscono all’obiettivo della Serie A dichiarato con troppa sicurezza ad inizio stagione, che avrebbero illuso una parte dell’ambiente biancorosso. Paparesta ha però rassicurato l’ambiente, dichiarando che “faremo tesoro degli errori commessi per programmare al meglio la prossima stagione”. Tuttavia però l’ex arbitro non si sbilancia riguardo il prossimo anno: “l’obiettivo è quello di migliorare sotto il punto di vista tecnico. Noi vogliamo costruire un progetto solido che ha come punto di partenza quanto di buono è stato fatto nella stagione appena conclusa”. Riguardo i giocatori attuali nella rosa biancorossa, non sono stati fatti i nomi delle partenze o degli arrivi. Paparesta ha però spiegato come si muoverà la società durante la campagna acquisti: “individueremo calciatori con caratteristiche tecniche e motivazionali precise, per rispondere al meglio nel nostro ambiente”. Il presidente ha dichiarato che saranno creati dei profili attraverso i quali trovare i giocatori più adatti, senza soffermarsi su nomi precisi. La certezza da cui ripartire il prossimo luglio è sicuramente una: Davide Nicola. Il tecnico piemontese ha ancora un altro anno di contratto e resterà sicuramente alla guida dei biancorossi, come confermano le parole del presidente: “Io ho creduto e credo nel progetto con Davide Nicola, con cui mi sono confrontato molte volte per costruire il progetto tecnico”.
Diversa invece la situazione per il direttore sportivo Stefano Antonelli, oggetto di numerose critiche da parte del tifo barese: “Ringrazio Stefano Antonelli per il lavoro svolto – dichiara Paparesta -. Fino al 30 giugno ha un contratto con noi e da gran professionista sta lavorando al meglio per poter continuare questo percorso. Dal primo luglio in poi ognuno farà le proprie valutazioni e valuteremo se continuare insieme o separarci”. Un addio velato al ds quello del presidente, confermato in parte dal fatto che Razvan Zamfir sarà il responsabile dell’area tecnica per la prossima stagione.
Il tormentone dell’ultimo periodo è stato sicuramente la condizione economica dell’F.C. Bari. Negli ultimi giorni una fuga di notizie da parte della Procura di Bari ha fatto scoppiare un caso intorno alla società barese per un presunto blitz negli uffici legali per l’acquisizione di documenti contabili. L’indagine sarebbe partita a febbraio scorso per indagare su una presunta turbativa d’asta durante l’acquisizione del club. Paparesta ha voluto chiarire la situazione, dichiarando che “non c’è stato alcun blitz o perquisizione, la Guardia di Finanza ha semplicemente acquisito la documentazione sull’acquisizione della società”. Il presidente ha definito i rapporti con la società Infront “frutto di una operazione commerciale servita a rilevare il Bari”, ma ha assicurato che la società che si occupa dei diritti televisivi non incide nella gestione della società.
Tuttavia le condizioni economiche del Bari non sono legate all’ingresso nella società di altri investitori: “noi abbiamo un progetto serio – rassicura Paparesta -, c’è un piano industriale che prevede tre anni di crescita e non esiste nessun problema finanziario all’interno della società”. Ovviamente il presidente non ha chiuso la porta a possibili soci: “se arriverà qualche investitore pronto ad affiancarci, ci siederemo al tavolino e ne parleremo. Tutti vogliamo che il Bari possa crescere”. Pochi proclami e molta voglia di lavorare: due elementi che dovrebbero rassicurare l’ambiente biancorosso per il prossimo campionato.