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Alba Mediterranea e Cricolo della Vela Bari danno il via alla seconda edizione del progetto 'Anche noi in barca a vela'

Un progetto di crescita e responsabilizzazione incentrato sul mare e sullo sport della vela che coinvolge cinque ragazzi segnalati dal Centro Giustizia Minorile di Bari

Pubblicato in Sport il 11/02/2016 da Redazione

Dopo il successo della prima edizione l'associazione di promozione sociale Alba Mediterranea, in collaborazione con il Circolo della Vela Bari ripropone il progetto "Anche noi in Barca a Vela", promosso dal Dipartimento Giustizia Minorile - Centro Giustizia Minorile di Bari e finanziato dalla Regione Puglia-Ass.to allo Sport.
Un progetto di crescita e responsabilizzazione incentrato sul mare e sullo sport della vela che coinvolge cinque ragazzi, segnalati dal Centro Giustizia Minorile di Bari e appartenenti alla comunità Chiccolino, che si occupa di recupero di minori a rischio.

"Ci fa piacere che la collaborazione del CGM di Bari con l'Associazione Alba Mediterranea continui -  dice il Direttore del cento Francesca Perrini -. Per i nostri ragazzi desiderosi di diventare protagonisti in positivo di un evento così entusiasmante come può essere il binomio navigazione a vela - rispetto delle regole a mare e soprattutto nella vita".

 

"Il mare ha le sue regole e le impone a tutti - sostiene Simonetta Lorusso, presidente del CV Bari -. Chi non le rispetta rischia la vita. E mette a rischio anche i suoi compagni. Per questo oltre a insegnare lo stare in gruppo e la necessità di rispettare le regole, il mare e la vela sono una straordinaria scuola di disciplina e palestra di vita. Ed è per questo che il Circolo della Vela ha deciso dallo scorso anno di sostenere con orgoglio questo percorso".

Il corso è organizzato in 10 lezioni, ognuna da 4 ore, che si tengono al mattino (dalle 9.30 alle 13 circa) con momenti di teoria e pratica uniti alle uscite in mare. "Abbiamo messo a disposizione dei ragazzi i due "FUN" del Circolo Vela Bari - spiega Luca Bergamasco, nella duplice veste di istruttore e skipper per i ragazzi - e insegniamo loro il rispetto delle regole, la capacità di fare gruppo e squadra attraverso il rispetto del mare. I ragazzi imparano che i ruoli sono tutti importanti e complementari tra loro e l'essere solidali è l'unico modo per andare avanti e ottenere risultati". Insieme a Luca c'è anche Nicola Capriglione che lo aiuta nelle attività quotidiane con i ragazzi. "Siamo riusciti a creare un bel clima con i ragazzi - aggiunge -. Loro stanno imparando tanto, ma anche noi istruttori. C'è una bella collaborazione che ci incoraggia ad andare avanti nella direzione verso cui tende il progetto stesso".
Il percorso, che terminerà la parte teorico-pratica il 24 febbraio prossimo, prevede anche la partecipazione dei ragazzi coinvolti a una tappa del campionato invernale vela d'altura "Città di Bari" nel mese di marzo.
"Il mare e la barca a vela sono terreno e mezzo straordinari per il processo educativo - - spiega Mimmo Prisciano, presidente dell'associazione Alba Mediterranea -. Una scommessa lanciata da Alba Mediterranea e Circolo della Vela di Bari per promuovere l’attività velica come momento di crescita personale, di apertura ad una maggiore conoscenza di sé, del proprio modo di relazionarsi agli altri, in altre parole come opportunità di cambiamento".