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Il Foggia liquida il Bari. Rossoneri vincenti per 1-2 al san Nicola

Gol di Gigliotti e Floriano. Poi arriva la rete di Defendi.

Pubblicato in Sport il 09/08/2015 da Gian Vito Cafaro
La moglie di Franco Mancini, Chiara sotto la curva barese prima della gara

Il calcio d’estate, si sa, rivoluziona i blasoni e assottiglia le differenze tra le squadre.
Ma al San Nicola di Bari, nel secondo turno di Coppa Italia, il Foggia non ha avuto bisogno della spinta agostana per sbarazzarsi del Bari. Perché la squadra di De Zerbi vista in campo ha dimostrato di avere qualità che vanno oltre una performance estiva e oltre la caratura di una formazione che quest’anno disputerà la seconda divisione di Lega Pro.
Era calcio ufficiale, dicevamo, e il Foggia ha onorato nel migliore dei modi la partita. 1-2 e Bari a casa a rimuginare sugli errori (quelli della difesa, in particolare) e sui futuri assetti di mercato. Se è vero che Gianluca Paparesta ha messo a segno acquisti importanti, è altrettanto vero che con il tecnico Nicola dovrà definire l’assetto della squadra per dare ai biancorossi maturità e disinvoltura.
Primo tempo di marca barese con Sansone, Contini e Defendi (questi ultimi due hanno beccato i legni della porta difesa da Narciso) vicini al vantaggio. Il Foggia non è mai stato a guardare e sin dalle prime battute ha dimostrato di fare buone cose in mezzo al campo.
Era solo l’assaggio di quello che i rossoneri sono stati in grado di proporre nel secondo tempo quando il Bari ha indossato il lenzuolo di un fantasma, eclissandosi dal campo. In quel momento gli ospiti hanno capito che era il momento giusto per affondare i fendenti.
La nuca di Gigliotti e la voleè di Floriano in poco tempo hanno stordito il Bari incapace di fare gioco.
Ci ha pensato Defendi a riportare sotto i suoi. Un pallonetto delizioso ha bucato la porta di Narciso. A piccoli passi la squadra di Nicola ha alzato il suo baricentro. Boateng e Puskas hanno provato a pareggiare ma le loro conclusioni sono state vane.
Una gara intensa (il Foggia finisce in dieci per l'espulsione di Gigliotti), un derby interessante davanti a più di 14 mila spettatori, senza i tifosi ospiti fermati dal divieto della questura di Bari per timore di incidenti.
Il Foggia va avanti in Coppa e sabato trova il Verona. Il Bari si ferma alla prima gara ufficiale.

Prima del match Chiara Mancini, moglie del compianto Franco, portiere che ha militato in entrambe le squadre, è andata sotto la curva del Bari con la maglia intitolata al marito. Un'emozione che il san Nicola ha sottolineato con un lungo applauso.