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Piano di riordino ospedaliero, più posti letto nell'area di Taranto: ecco cosa cambia in tutti gli ospedali della provincia

I posti letto aumentano da 884 a 1067

Pubblicato in Salute il 30/11/2016 da Redazione

La giunta regionale ha approvato oggi il Piano di riordino ospedaliero e la nuova organizzazione dell’Aress, che si trasforma in Agenzia regionale Sanità e sociale.
Il nuovo piano prevede un rinforzamento nell’area di Taranto che avrà il suo Polo oncologico. L’Ospedale Moscati diverrà il punto di riferimento e sarà dedicato esclusivamente alle patologie oncologiche, con la collaborazione del’Irccs oncologico di Bari per accelerarne l’operatività e, nel contempo, realizzare una sinergia utile a tutta la Puglia. 
Nella provincia di Taranto l’attuale offerta di posti letto è pari a 884. Con la delibera di Giunta di febbraio si ipotizzava di aumentarli a 1067. La Giunta regionale, con la programmazione odierna, accogliendo le proposte e le richieste dei cittadini e recependo quanto emerso nel dibattito in Consiglio regionale, li porta a 1081 con un incremento del 22% rispetto alla dotazione attuale.
In particolare l’ospedale SS. Annunziata disporrà di 43 nuovi posti letto complessivi con potenziamento dei reparti di nefrologia, gastroenterologia e UTIC; l’ospedale Moscati assumerà una vocazione di polo oncologico con la previsione di: Chirurgia generale (10 pl), chirurgia toracica (5 pl) e Ginecologia (5 pl); l’ospedale di Manduria disporrà di nuovi 5 letti con attivazione di ostetricia e ginecologia (24 pl), oncologia con posti letto (5 pl) e pneumologia (10 pl).
Per quanto riguarda l’Ospedale di Castellaneta viene confermata dei reparti di: neurologia (+12 pl), otorinolaringoiatria (+ 6 pl), terapia intensiva (+ 8 pl), lungodegenza (+ 8 pl), oncologia (+ 10 pl), recupero e riabilitazione funzionale (+ 8 pl); nonché il potenziamento dell’ostetricia e ginecologia (+ 12 pl), della psichiatria (+ 15 pl).
Incremento di posti letto anche per l’Ospedale di Martina Franca (da 113 posti letto attuali a 156, +38%), con la nefrologia che si aggiunge alle già previste attivazioni di terapia intensiva, recupero e riabilitazione funzionale e lungodegenza, e per l’Ospedale di Grottaglie (40 pl di recupero e riabilitazione funzionale e di 20 pl per la lungodegenza;  + 15 pl nel reparto di geriatria).