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Taranto, 85mila firme per intitolare il reparto di oncoematologia pediatrica a Nadia Toffa. Emiliano chiede le firme

Il presidente della Regione Puglia ha contattato Alessandra Marotta, la donna che ha lanciato la petizione, per valutare la possibilità di procedere con la richiesta

Pubblicato in Salute il 30/08/2019 da Redazione

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha contattato personalmente Alessandra Marotta, che ha lanciato la petizione online sulla piattaforma Change.org, e nei prossimi giorni ci sarà un incontro tra il governatore della Regione Puglia e i sostenitori dell’iniziativa per la consegna delle firme e per valutare la possibilità di procedere con la richiesta di intitolare a Nadia Toffa il reparto Oncoematologico pediatrico dell'ospedale Santissima Annunziata di Taranto.
Ciò sarà probabilmente possibile e questo grazie ai numerosi sostenitori, al momento 85.000, che si sono adoperati su web per firmare, condividere e far firmare la petizione che, si spera, arrivi a quota 100.000 firme prima di consegnarle tutte al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano il quale ha deciso di valutare la richiesta. L’incontro dovrebbe avvenire nella seconda settimana di settembre; il governatore ritirerà il documento e stabilirà la possibilità di attivarsi per fare in modo che la richiesta di chi ha aderito alla petizione, venga accolta.
“Per il momento siamo a 85.000 firme – spiegano i sostenitori della petizione Alessandra Marotta e Tiziano De Pirro – certo sarebbe bello se riuscissimo ad arrivare a 100.000 prima di presentarci dal presidente Emiliano; sicuramente ci sarebbero maggiori possibilità di centrare l’obiettivo, anche se il numero di firme raccolto fino ad ora non è certo di poco conto. Le adesioni, comunque, continuano a crescere. Ci auguriamo – aggiungono – di poter fare questo regalo a Nadia, lo merita lei e lo meritano i bambini e le famiglie di Taranto per le quali si è spesa molto in questi anni”.
La conduttrice delle Iene scomparsa il 13 agosto scorso proprio a causa di un cancro, era cittadina onoraria di Taranto e si era impegnata molto per i bambini tarantini colpiti da questo tipo di malattia, legando il suo nome al quartiere Tamburi (il più esposto alle emissioni del siderurgico) e sposando la raccolta fondi "Ie jesche pacce pe te" (Io esco pazzo per te). 
Nel testo della petizione si legge:
“La conduttrice de "Le Iene", Nadia Toffa è scomparsa il 13 agosto 2019 a causa di un tumore. Era cittadina onoraria di Taranto, su delibera del Consiglio comunale della città ionica.  Questo il riconoscimento che le era stato dato per le sue battaglie in difesa della salute dei tarantini, e dei bambini in particolare modo, salute costantemente minacciata dall'inquinamento del polo siderurgico. Grazie a Nadia Toffa, Taranto ha un reparto Oncoematologico Pediatrico. Credo che sia giusto dare a questo reparto il suo nome, per ringraziarla l’impegno e la speranza che ha regalato ai genitori e bimbi di Taranto poco fortunati”