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Ospedali baresi allo stremo per la mancanza di sangue, l'appello dei medici: 'Venite a donare'

Quattro pazienti malati di tumore che dovevano affrontare un'operazione sono stati rimandati a data da destinarsi

Pubblicato in Salute il 24/07/2015 da Redazione
Sempre meno i volontari che donano sangue a Bari, a tal punto che le sale operatorie del Policlinico non riescono più ad affrontare le operazioni. Quattro pazienti affetti da tumore sono stati rimandati a casa perché non c’era abbastanza sangue da utilizzare. Ma l’emergenza non riguarda soltanto il Policlinico: anche il ‘Di Venere’ di Carbonara e gli altri centri trasfusionali sono al collasso. Per questo motivo è partito l’appello dei medici: “Che siate donato abituali o neofiti, donate!”.
La situazione è preoccupante: le scorte minime di sangue sono garantite dal Policlinico di Bari soltanto per le emergenze, mentre per gli interventi già programmati le sacche scarseggiano sempre più. L’arrivo dell’estate e le alte temperature hanno fatto registrare un crollo delle donazioni, che nel primo semestre del 2015 hanno raggiunto un numero sufficiente.
“Mancano in Puglia 422 sacche di sangue “,dichiara Luciano Lorusso, dirigente medico del centro trasfusionale ‘Bonomo’ di Andria alla Gazzetta del Mezzogiorno.
“Ogni anno in Puglia le associazioni di volontariato che si occupano di sensibilizzare alla raccolta del sangue raccolgono fino a 120 mila sacche di sangue – continua Lorusso - a cui si aggiungono altre 40 mila di chi dona senza far riferimento a nessuna associazione di volontariato. Si tratta di uno sforzo encomiabile, indispensabile ma comunque non sufficiente per far fronte alle necessità della nostra regione. Specie in estate”.
Per donare bisogna recarsi al centro trasfusionale del Policlinico, aperto dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 11.30. Si può donare anche al ‘Di Venere’ e al San Paolo, mentre in provincia basta rivolgersi ai centri di Molfetta, Monopoli, Putignano, Acquaviva.