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Bari, servizio gratuito di consulenza online per i pazienti psoriasici della Puglia

Il dermatologo, attraverso una video-consulenza online, risponderà a dubbi e domande, fornirà informazioni sulla patologia, eventuali indicazioni sui percorsi, consigliando, se necessario, di recarsi presso un Centro specializzato nella cura della psoriasi della propria Regione.

Pubblicato in Salute il 20/10/2020 da Redazione

I cittadini della Puglia affetti da psoriasi avranno a breve l’opportunità di entrare in contatto da remoto con un dermatologo della propria Regione: l’appuntamento è per mercoledì 28 ottobre  dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 con il servizio di consulenza online PsoPoint, un vero e proprio punto di informazione virtuale sulla psoriasi che dopo il Piemonte, la Lombardia, il Veneto, il Lazio, la Toscana, la Campania e la Puglia toccherà altre Regioni italiane.

È questa la seconda fase della campagna “Psoriasi visibile – Impatto invisibile. Guardiamo oltre le apparenze”, promossa da Amgen insieme ad ADIPSO – Associazione per la Difesa degli Psoriasici, ADOI – Associazione Dermatologi-Venereologi Ospedalieri Italiani e SIDeMaST – Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse, che vuole ridefinire la percezione della malattia, che colpisce corpo e psiche, e rinsaldare l’alleanza medico-paziente.

I pazienti psoriasici pugliesi attraverso il portale www.impattoinvisibile.it potranno entrare in contatto da remoto con i dermatologi associati a SIDeMaST e ADOI; il dermatologo, attraverso una video-consulenza online, risponderà a dubbi e domande, fornirà informazioni sulla patologia, eventuali indicazioni sui percorsi, consigliando, se necessario, di recarsi presso un Centro specializzato nella cura della psoriasi della propria Regione.

«Il peso psicologico della psoriasi, con il bagaglio di ansia, depressione, stigma e isolamento sociale che si porta dietro, si ripercuote di frequente nel rapporto con il dermatologo, impedendo di fatto quell’alleanza terapeutica che contribuisce a raggiungere i migliori risultati nella terapia – spiega Mara Maccarone, Presidente ADIPSO – inoltre molti pazienti ancora oggi non sono adeguatamente informati sulle disponibili opzioni di cura e la loro efficacia. Il dermatologo deve essere un alleato del paziente psoriasico, deve comprendere la sua esperienza di vita, deve andare oltre la diagnosi e la prescrizione della terapia e capire il vissuto emozionale della persona malata».

In Puglia si stima siano circa 120.000 le persone affette da psoriasi e di queste circa il 10% è colpito da una forma moderata-severa di malattia. Purtroppo, una larga percentuale di psoriasici dichiara di non essere in cura da un dermatologo perché sfiduciato o per altri motivi. Ma nel caso della psoriasi, il contatto con lo specialista è fondamentale.

«Il valore di questa campagna, che è benvenuta, è quello di informare la popolazione, i pazienti e i loro familiari che la psoriasi è una malattia che si può trattare con diverse terapie – dichiara Caterina Foti, Dermatologa e Associata SIDeMaST – molti pazienti non sono in trattamento perché delusi da precedenti terapie che non hanno raggiunto l’obiettivo e quindi sono convinti che sia inutile recarsi da un dermatologo. La sfiducia è una componente importante che mette a rischio la relazione medico-paziente e la continuità delle cure. Questa campagna è particolarmente importante perché permette al paziente di avere maggiori informazioni sulla patologia e anche sulle opzioni terapeutiche oggi disponibili. Inoltre, il servizio di video-consulenza online, PsoPoint, è molto utile anche sotto un altro aspetto, perché rafforza la relazione tra paziente psoriasico e dermatologo soprattutto in periodo di COVID-19, in cui gli accessi agli ambulatori sono contingentati».

La relazione con il dermatologo è parte integrante del percorso di cura e necessaria ai fini della gestione della malattia. Fondamentale nel percorso di cura della psoriasi il ruolo del Centro specialistico, dove i pazienti possono contare su diagnosi precoce e corretta, percorsi assistenziali strutturati e interventi terapeutici mirati.

«Non possiamo che approvare il progetto PsoPoint che mette in contatto da remoto le persone con psoriasi e i dermatologi – afferma Antonio Miracapillo, Dermatologo e Associato ADOI – senza dubbio mettere a disposizione dei pazienti e dei dermatologi un canale virtuale è vantaggioso proprio per il coinvolgimento della popolazione ed è una risposta valida alle esigenze dei pazienti. La campagna e questo servizio diffondono conoscenza sulla psoriasi e sul ruolo che hanno i dermatologi nel curare oggi questa malattia, inoltre il contatto da remoto contribuisce a instaurare un’interazione diretta e immediata che consente al dermatologo di dare consigli al paziente e indirizzarlo, se necessario, a un Centro di riferimento per la diagnosi e la cura della psoriasi».

Al centro della campagna “Psoriasi visibile-Impatto invisibile” di Amgen sono i pazienti affetti da psoriasi, che hanno inviato le loro storie di malattia psoriasica al sito www.impattoinvisibile.it. Adesso la giuria composta dai rappresentanti delle Associazioni pazienti, delle Società scientifiche e da giornalisti sta selezionando la storia che è più in grado di far emergere il vissuto psicologico e l’impatto invisibile della psoriasi ed ispirare una narrazione che la matita di Sergio Algozzino, uno dei più affermati illustratori italiani, tradurrà in immagini realizzando una graphic novel che verrà presentata e premiata al termine della campagna.

Amgen, con la sua esperienza ventennale nelle malattie infiammatorie, vuole ascoltare le esigenze dei pazienti con psoriasi e conoscere l’impatto psicologico che questa malattia può avere sul vissuto e nella vita del paziente. Per questo, con la campagna “Psoriasi visibile – Impatto invisibile”, fa leva, oltre che sulle soluzioni terapeutiche innovative, sui bisogni psicologici del paziente, aiutandolo a portare allo scoperto il disagio emotivo e al tempo stesso a rafforzare la relazione con il dermatologo valorizzando l’importanza dei Centri di riferimento per la psoriasi.

«Amgen Italia è impegnata da sempre nello sviluppo di innovazioni terapeutiche da offrire alle persone con psoriasi moderata-severa per migliorare la loro salute e la qualità della loro vita, ma i farmaci da soli non bastano in una patologia così complessa come la psoriasi – spiega Maria Luce Vegna, Executive Medical Director Amgen – è necessario porre particolare attenzione ai disagi emotivi di questi pazienti e per farlo occorre favorire una adeguata relazione con il dermatologo di fiducia, rafforzando questo rapporto anche con gli strumenti che le tecnologie digitali mettono a disposizione oggi. Una relazione duratura ed efficace medico-paziente migliora non solo il benessere di quest’ultimo ma facilita un atteggiamento positivo per migliorare il percorso terapeutico».

Sul sito web www.impattoinvisibile.it sono disponibili, oltre alle informazioni sugli PsoPoint, tutte le risorse della campagna per medici e pazienti: informazioni sulla patologia, sul suo impatto psicologico, la mappa dei centri specialistici, sulle opportunità terapeutiche; la sezione per partecipare al contest e il video di presentazione della campagna con la testimonianza di una paziente e le sue emozioni tradotte in immagini da Sergio Algozzino.

 



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